giovedì 3 luglio 2008

Quattro conti sui quattrozampe...

...sempre più cani senza padrone in giro per la città, ma sempre meno fondi impegnati per il servizio di accalappiamento. Il consiglio comunale qualche mese fa si è limitato a riconoscere un debito fuori bilancio di 9.789 euro alla ditta Rifugio Mimiani di Caltanissetta per il servizio di accalappiamento e custodia dei cani randagi. Il debito fa riferimento a 4 fatture emesse dalla ditta tra l’ottobre del 2005 e il gennaio del 2006, periodo nel quale la struttura nissena ha ospitato dai 30 ai 40 cani al giorno, tutti catturati nel territorio piazzese. I randagi, oltre ai sacchetti dell’immondizia, svuotano anche le casse comunali quando vengono rinchiusi in una gabbia di un canile. Il costo giornaliero per la custodia di un cane, infatti, ammonta a circa 2,12 euro, quello giornaliero per 30 cani a circa 63,60, per un totale di circa 2.365 euro al mese. Per accalappiare e custodire 30 cani “piazzesi” occorrono in pratica quasi 30 mila euro l’anno. Somma che tende a lievitare quando il numero dei cani catturati e mantenuti nel nisseno per conto delle casse comunali arriva a 40, come avvenuto di recente. Ed allora occorre pensare ad altre soluzioni, meno dispendiose e con una strategia a lungo termine. Come la sterilizzazione...http://robertpalermo.blogspot.com

Dai rovi al museo

Dai rovi al museo
Erano state arrotolate e gettate fuori dalla chiesa senza cornice, abbandonate tra i rovi. Adesso un restauro di 36 mila euro, durato ben 9 mesi, le ha riportate al loro originario splendore. Presentate dal settore Beni culturali della Diocesi quattro enormi tele appartenenti alla chiesa di Sant’Andrea, ritrovate cinque anni fa per caso dal parroco Enzo Ciulo. Si tratta di un “Sant’Andrea” del ‘600, “L’Immacolata”, datata 1603, e una “Deposizione”, anch’essa del XVII secolo, e un Sant’Andrea condotto al Martirio.

Sant'Andrea d'Avellino. Entro ottobre sarà restaurato con 10 mila euro delle casse comunali

Sant'Andrea d'Avellino. Entro ottobre sarà restaurato con 10 mila euro delle casse comunali
Sarà la società “Geraci Restauri” di Messina a procedere al restauro del quadro di Sant’Andrea di Avellino, la tela del XVIII secolo che presenta ai piedi del santo la raffigurazione della città, la prima vera fotografia storica del centro abitato piazzese, una sorta di mappa dell’originario agglomerato storico cittadino. La giunta ha affidato l’incarico per 10 mila euro, somma attinta dal fondo di riserva.

"Dio non è grande", il libro di Christopher Hitchens

"Dio non è grande", il libro di Christopher Hitchens
In nome della ragione, contro ogni intolleranza e fanatismo: un atto d’accusa, ma soprattutto un invito a riflettere.Hitchens affronta di petto le questioni e, analizzando lacune e incongruenze dei testi “sacri”, spiega ciò che è sotteso a norme e tabù, premi e castighi eterni, proponendo illuminanti esempi storici dai tempi più antichi a oggi. La sua è una serrata difesa della ragione e del laicismo contro la crudeltà resa legittima e “santa” in nome di una fede.

Corrado Augias e Vito Mancuso

Corrado Augias e Vito Mancuso
Credenti cattolici e atei razionalisti si sfidano a duello

"L'illusione di Dio", di Richard Dawkins

"L'illusione di Dio", di Richard Dawkins
Il biologo ed evoluzionista Richard Dawkins torna sul tema da sempre al centro dei propri studi: l’ateismo. E lo fa con un saggio dall’obiettivo esplicito: dimostrare l’inesistenza di quel Creatore a cui tutte le religioni, e in particolare i tre monoteismi, fanno riferimento. Già il provocatorio titolo, L’illusione di Dio, racchiude il nucleo delle argomentazioni di Dawkins: l’esistenza di un Creatore è un presupposto dogmatico, una verità indiscutibile in quanto “sacra”, ma non dimostrabile in alcun modo