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"La società Acquaenna avrebbe un credito nei confronti degli utenti piazzesi per gli anni tra il 2005 e il 2008 pari a 1,5 milioni di euro, cioè il 40 per cento del credito vantato in tutta la provincia per le bollette dell’acqua". A riferire il dato il sindaco Carmelo Nigrelli, il quale ha incontrato a Enna i vertici del gestore della rete idrica per chiedere l’apertura più giorni a settimana dello sportello di Acquaenna
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Rumors piazzesi

- La petizione popolare contro le strisce blu dove è andata a finire? E quante sono le firme raccolte finora? Il centrodestra sulle strisce blu si è volatilizzato?
- Indagine tecnica supplementare sui parcheggi seminterrati. Ma nessuno chiarisce di cosa si tratta...
-Venduta dal Comune per 150 mila euro l’officina dell’ex stazione ferroviaria di piazza Senatore Marescalchi, messa all’asta dal Comune per il prezzo base di 120 mila euro.
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Videosorveglianza Villa Garibaldi. Ha funzionato solo per tre mesi.

Fuori uso da 110 giorni? Di Prima: "A gennaio l'impianto sarà riparato"

Un fatto gravissimo sul quale occorre mettere subito una "pezza"

Accesso agli atti (un semplice elenco con l'indicazione del numero dei provvedimenti e dell'oggetto, non il contenuto) negato al consigliere comunale Giuseppe Falcone. Un fatto gravissimo che umilia l'intero consiglio comunale, riducendo i consiglieri comunali a servi del potere esecutivo armerino.

martedì 22 dicembre 2009

Piazza Armerina. Villa Romana del Casale. Confesercenti si rivolge alla Procura.

La Confesercenti avrebbe presentato un esposto alla Procura della Repubblica del Tribunale di Enna sulla Villa Romana del Casale. A confermare l’iniziativa il commerciante Mimmo Bonifacio, rappresentante sindacale del comparto commerciale ambulante del sito archeologico, e Salvatore Bonanno, responsabile provinciale dell’Anva Confesercenti, l’associazione nazionale dei venditori ambulanti.

Piazza Armerina. Villa Romana. Nuovo calendario di apertura fino al 2010. Guide si dissociano.

“Ci dissociamo da questo calendario perché la maggior parte dei gruppi turistici concentra le proprie visite tra le 10 e le 14, ed in questa fascia oraria in estate la Villa sarà inaccessibile”, spiega Sabrina Murgano, componente del direttivo nazionale della Federagit, la federazione italiana guide turistiche ed accompagnatori e leader provinciale del sindacato Agte.

Associazione Notarbartolo. Strisce blu. Di Giorgio: "Pensaci Teodoro, avrebbe detto Pirandello"

A NATALE SI LIQUIDANO…… LE ATTIVITA’ COMMERCIALI!
Continua la serie negativa di Teodoro Ribilotta nella gestione del suo Assessorato e nei rapporti con gli esercenti commerciali piazzesi.
Non pago di avere affossato la fiera zootecnica, proponendo di fatto una tassazione invasiva il cui unico effetto è stato quelle di avere strangolato quell’importante punto di riferimento, in occasione della delibera di Giunta n. 56/09 l’Assessore al ramo ha nemmeno provato a contenere gli effetti aberranti che il piano dei parcheggi a pagamento avrebbe avuto su numerosi operatori commerciali.
Come è già stato messo in evidenza (in maniera condivisibile) da più parti, l’avere riempito di strisce blu i punti adiacenti la Piazza Cascino si è rivelato un autentico boomerang, perché ha di fatto costretto tutti coloro che si recano abitualmente sul posto (pensionati, dipendenti comunali, ecc.) a parcheggiare per diverse ore in Piazza Falcone Borsellino, nella quale è oramai impossibile trovare un posto libero nelle ore centrali della giornata.
Da quanto sopra detto è derivato, quale naturale corollario, la perdita di guadagni dei negozi della zona rispetto ad altri esercizi situati in punti assistiti da parcheggi gratuiti.
Questo piano dei parcheggi rappresenta un perfetto esempio di quello che nella scienza economica si definisce “esternalità negativa”, ossia il costo sociale che deriva ad alcuni soggetti dall’attuazione di un programma politico-amministrativo ad ampie ricadute.
Continuando in questo modo, non è improbabile pensare che ad essere liquidati non saranno solo i prodotti dei negozi, ma gli stessi esercizi commerciali e i posti di lavoro del comparto.
Se queste conseguenze fossero state calcolate dal buon Teodoro, allora potremmo anche confidare nel fatto che le stesse siano state accettate in nome di un superiore interesse alla pianificazione ed allo sviluppo economico complessivo della città.
Ma poiché abbiamo oramai constatato, dopo diversi mesi di penosa convivenza con il crisanigrellismo, che ogni determinazione di questa Giunta (che non sia la spartizione di posti di sottogoverno) è la risultante dai valutazioni superficiali e strampalate, crediamo piuttosto che questi effetti non solo non siano stati voluti, ma nemmeno lontanamente pensati dall’Assessore al commercio.
Siamo sicuri che se Teodoro avesse previsto quanto è poi accaduto, di certo si sarebbe astenuto dall’avallare una simile sciagura amministrativa ed economica.
E allora, proprio perché a Natale siamo tutti più buoni, si può ancora fare qualcosa per aiutare i commercianti in questione a non soffocare, oppressi come sono da un piano della viabilità mortificante.
Si possono ancora rivedere tante scelte sbagliate, eliminare parte di quelle strisce blu in esubero e ridare a quei punti vendita il diritto di competere alla pari con gli altri gestori che non hanno subito queste “esternalità negative”.
Ma soprattutto si può ridare a quei ragazzi che rischiano il posto di lavoro (ed oggi ho avuto una diretta ed amara conferma in questo senso da un esercente della zona, che mi ha confidato di avere subito un crollo verticale dei profitti) un natale senza l’ansia di un probabile licenziamento.
Basta solo un annuncio, un segnale di disponibilità verso gli operatori del settore, per smussare gli angoli e trovare un nuovo assetto che possa contemperare anche questi interessi, fino ad oggi ingiustamente trascurati.
La vera forza di un uomo non è quella di arroccarsi in decisioni sbagliate, ma sapere piuttosto rivedere i propri convincimenti, quando ci si accorga della loro infondatezza.
A volte basta poco per fare tanto.
Pensaci Teodoro, avrebbe detto Pirandello!
Piazza Armerina, 19/12/2009.
Filippo Andrea Di Giorgio
Associazione “Emanuele e Leopoldo Notarbartolo”

Piazza Armerina. Accesso agli atti. Consiglieri a rischio umiliazione

Disposto a portare con sé una risma di carta per le fotocopie, a pagare le spese elettriche pro quota per il tempo di riproduzione dei documenti e l’uso del toner e fare di persona le fotocopie. La provocazione arriva dal consigliere Giuseppe Falcone dopo il diniego da parte degli uffici comunali di rilasciare all’esponente politico copia conforme dei soli elenchi di alcuni atti amministrativi “perché tale forma di accesso agli atti potrebbe portare ad un rallentamento e aggravio della quotidiana attività degli uffici comunali”. Falcone ha ripresentato la sua richiesta alla segretaria generale dopo aver ricevuto un primo no. L’esponente politico aveva richiesto agli uffici due settimane fa il rilascio in copia conforme del registro di numerazione dei provvedimenti amministrativi del 2009 (delibere di giunta, determine e ordinanze sindacali, determine o ordinanze dei dirigenti). Non gli atti in quanto tali, ma solo l’elenco degli stessi, quello in cui è contenuto solo il numero del provvedimento e l’oggetto. In tutto alcune decine di fogli da fotocopiare con il timbro degli uffici, un lavoro di pochi minuti. Copie negate dagli uffici. La vicenda finirà davanti ai capigruppo consiliari. Il presidente del consiglio comunale, Calogero Centonze, infatti, abbastanza imbarazzato dalla vicenda, ha deciso di convocare in modo urgente una conferenza dei capigruppo alla presenza dello stesso segretario generale. Il consigliere, con una nota,era stato invitato dagli uffici comunali “ai fini di una leale collaborazione istituzionale, a voler indicare in modo più specifico atti e determinati documenti tendenti a soddisfare singole valutazioni sull’operato dell’amministrazione”. “Il consigliere, in quale tale, non è tenuto a specificare i motivi della richiesta”, spiega Falcone, citando la giurisprudenza amministrativa del Tar di Brescia in materia. Falcone, poi, spiega i motivi della sua richiesta. “Controllare l’efficienza, e quindi anche la legittimità, del servizio di pubblicazione dei provvedimenti esterni su internet”, afferma. In un cd-rom l’esponente politico ha salvato alcuni elenchi di provvedimenti. Elencando, poi, le seguenti anomalie: non tutti i provvedimenti sono stati pubblicati sul sito internet del Comune, alcuni sono stati omessi; casi in cui il sindaco appare presente nel provvedimento su internet ed invece sul cartaceo è sostituito dal vicesindaco; allegati richiamati nel provvedimento su internet, ma non presenti. Il presidente Centonze, intanto, ha invitato gli uffici a consegnare copia dei documenti richiesti dal collega. (Giornale di Sicilia - Edizione 21 dicembre)

venerdì 18 dicembre 2009

Piazza Armerina. Nasce "Il Mosaico". I commercianti fanno gioco di squadra. Associazioni escluse. "Forti scorrettezze, siamo delusi"

Costituito il centro commerciale naturale “Il Mosaico” con la firma dell’atto costitutivo da parte di una cinquantina di commercianti del centro storico piazzese. Obiettivo comune quello di fare gioco di squadra per rendere più competitivo il comparto commerciale del centro storico, consorziando una serie di servizi per la clientela. La sigla del consorzio lunedì pomeriggio, all’interno dell’aula consiliare alla presenza di un notaio. Escluse in questa fase, però, le associazioni, molte delle quali avevano preso parte a tutta la fase preparatoria del centro commerciale naturale. Un’esclusione che non ha mancato di provocare forte amarezza in alcune realtà associative piazzesi. “Questo consorzio rischia di partire male, il mio comitato è sempre stato presente, fino agli ultimi giorni ci sono stati chiesti numerosi documenti integrativi ed anche un deliberato dei nostri organi, abbiamo dovuto fare i salti mortali negli ultimi giorni, ci siamo presentati all’assemblea costitutiva di lunedì, abbiamo pagato la quota associativa di 50 euro e poi ci viene riferito, all’ultimo momento e con spiegazioni che riteniamo insoddisfacenti che non possiamo firmare l’atto costitutivo per cavilli formali, si è consumata una forte scorrettezza e siamo molto delusi”, racconta Massimo Di Seri, presidente del Comitato di Quartiere Castellina, il quale si dice profondamente amareggiato per quanto successo. “Anche perché abbiamo sempre partecipato ad ogni riunione, dando la massima disponibilità e non creando mai problemi a nessuno, e poi ci troviamo alla porta in questo modo…”, aggiunge Di Seri. Delusi anche i responsabili della Lega Zolfatai, responsabili del museo permanente della Civiltà mineraria. “Non posso nascondere la nostra amarezza per quanto successo, ci siamo trovati di fronte all’atto compiuto di non poter prendere parte alla fase costitutiva, ci è stato garantito che entreremo successivamente su deliberato degli organi provvisori del consorzio”, dice Franco Lo Monaco della Lega Zolfatai. “Nessuna esclusione, tutte le associazioni in questa fase non hanno potuto firmare l’atto solo per questioni procedurali e formali legate ad alcuni requisiti di forma richiesti nella fase costitutiva, saranno gli stessi organi provvisori del consorzio, adesso, a poter far consorziare su richiesta tutte le associazioni che ne faranno richiesta e in modo più semplice e veloce, assicuro tutti che non ci sono problemi”, spiega l’assessore al Commercio Teodoro Ribilotta.

Le opportunità offerte dal centro commerciale naturale
Servizi aggiuntivi di tipo ludico-ricreativo e promozioni a punti per i clienti, con erogazione di gadget a catalogo, creazione di un marchio comune, una politica comune di marketing e comunicazione con l’apertura di un infopoint, un ufficio aperto in centro città per facilitare la diffusione delle varie iniziative consorziate. Sono queste solo alcune delle opportunità offerte dal consorzio “Il Mosaico”, il centro commerciale naturale giunto lunedì alla sua fase costitutiva, su spinta delle associazioni sindacali di categoria, dei commercianti, delle associazioni e istituzioni locali. Tra i servizi possibili anche la consegna gratuita a domicilio degli acquisti a favore di categorie svantaggiate come disabili e anziani. Nei prossimi due mesi il consorzio eleggerà gli organi statutari, uscendo dalla fase “provvisoria”.

martedì 15 dicembre 2009

Piazza Armerina. Passa con il Pd Luigi Bascetta, leader dei Cobas e del partito Comunista dei Lavoratori. "Tempesta del dubbio, poi ho deciso".

Il sottoscritto Bascetta Luigi, dopo aver rassegnato le dimissioni dal Partito Comunista dei Lavoratori per delle incongruenze procedurali e per delle difformità di pensiero su certe modalità di condurre la lotta politica specie in rapporto al radicamento con le problematiche territoriali e con le istanze sociali, istituzionali, e sindacali provenienti dai ceti più disagiati e meno abbienti della società, alla luce di un lento ma costante e inesorabile processo di dissolvimento e di rarefazione di quelle energie e di quelle risorse che non si sono mai imposte e fatte valere quando si è trattato di trasformare le parole delle idee e dei progetti nella realtà fattuale del contesto storico e reale delle problematiche quotidiane che assillano sempre più grandi e vasti strati dei ceti sociali, e a fronte di una esigenza molto, molto più grande e meritoria:quella di portare la voce dei tanti, tantissimi nessuno nei momenti e negli ambiti istituzionali che determinano le svolte, non ipotetiche o virtuali, ma vere e fattuali; l’esigenza vivissima di potere essere voce critica e di sollecitazione nei confronti delle realtà istituzionali più svariate e dissimili per tentare di realizzare quello che non è mai riuscito pienamente: incidere sul contesto sociale e politico con delle scelte condivise che cambiano il volto della realtà e decidono, nella giusta direzione, le sorti dei popoli e delle genti sempre più divise e disperse, insicure e disilluse. Non è stato facile decidere, è stata una vera e propria “tempesta del dubbio”, non nel senso che io possa dubitare della sacrosanta giustezza degli ideali di socialismo degli intenti e di comunismo di ideali ambedue vertenti e diretti solo ed esclusivamente al bene degli individui al progresso del genere umano. No!...non ho mai dubitato di questo!..Cambia solo la prospettiva dalla quale guardare e affrontare i problemi, ma tutto rimane come sempre l’ho considerato: un campo di lotta pacifica e di dibattito critico sincero e trasparente….No, cari miei concittadini, non è cambiato nulla….anzi, si comincia veramente a portare un contributo positivo e costruttivo alla causa della democrazia e al rispetto dei diritti di questo Paese che sta affrontando una congiuntura politica, economica, sociale, culturale che contiene gli aspetti più controversi e più ambigui di un prodromo presessantottino e di tutte le conseguenti degenerazioni di violenza e di dissidi storici che tanto male hanno fatto alle sorti della classe operaia e lavoratrice…Democrazia vuol dire sviluppo e progresso nella pace, non certo conflitto e odio tra le classi sociali. Ebbene, dopo tanto argomentare con me stesso, ho deciso, come del resto ho fatto nella mia vita, di parteggiare e di scegliere lo schieramento al quale appartenere e nel quale portare il mio modesto e umile contributo di attivista, militante e di convinto democratico. E il partito democratico mi è sembrata la scelta più giusta in quanto tante affinità e tanti ideali di lotta e di società ideale ci accomunano, con tanti compagni sinceri e convinti che vi lavorano a cominciare dal segretario Alessandra Tigano della quale ho potuto apprezzare lo spirito costruttivo e la tenacia di una condotta tutta volta alla salvaguardia dell’unità di un partito che ha tutte le potenzialità per incidere ancora più grandemente e più incisivamente nel tessuto politico e sociale della società non solo locale ma all’interno di un contesto molto più vasto e più valevole qualitativamente. E mi ha onorato e gratificato la gioia e l’entusiasmo con i quali hanno accolto la decisione, tanto più vera quanto più sofferta, tantissimi giovani, conoscenti, amici, compagni, lavoratori, gente comune…sono queste le cose più belle che sto ereditando da un decennio di lotte condotte qui a Piazza Armerina e di un trentennio di militanza politica condotta a Milano, a Padova, a Firenze, a Pavia, a Palermo, a Caltanissetta…E il contesto politico nel quale mi troverò ad agire non è certo scevro da problematiche o immune dall’obbligo più che mai impellente e doveroso di porre una questione morale che ci deve contraddistinguere proprio per non snaturare gli ideali e le intramature costituzionali che traggono origine dalla gloriosa e indimenticabile epopea della Resistenza quanto mai attuale. Dobbiamo mutare il volto della politica, renderla semplice e trasparente, avvicinarla alla gente, ai tanti giovani che sempre più prendono le distanze da questo modo di non fare politica. Dobbiamo, insomma in una espressione sintetica, ribaltare il detto “Tutto per il popolo ma niente attraverso il popolo”. Dobbiamo stare uniti e fermi di fronte alle istigazioni e alle provocazioni esterne, curare le problematiche della gente, a partire dalle cose più semplici e quotidiane, quali i servizi essenziali, dobbiamo mutare rotta nella loro gestione…se non lo faremo, rischiamo di arrivare allo sfaldamento della convivenza civile, al distacco irreparabile tra politica e società, tra paese legale e paese reale, cadendo nell’errore imperdonabile di credere più agli indicatori economici piuttosto che a quelli sociali…..No cari compagni non dobbiamo cadere in questo errore madornale….noi non siamo il PDL ma il partito della gente comune, dei pensionati, delle casalinghe, delle colf, dei minatori, degli operai, dei fabbri, degli infermieri, dei forestali, delle maestre, dei precari, dei disoccupati, degli studenti, ecc….non dimentichiamolo se no saremo condannati a non sapere e a non potere governare..Possiamo e dobbiamo elaborare un progetto concreto ed efficace per questo martoriato paese. Ma il primo esempio lo dobbiamo dare noi. Io ci credo e per questo mi auguro buon lavoro nel PD. Per la gente con la gente. Noi possiamo e dobbiamo essere vincenti. E costruire una proposta politica vincente non è un’ impresa facile o di poco conto. Specialmente ai giorni nostri. Una proposta politica, ideale, progettuale diventa vincente quando i suoi elementi costitutivi, i suoi fattori essenziali e semantici entrano a far parte di un processo inarrivabile, quasi quantisticamente plankiano di intrisecazione simbiotica capace di determinare un prodotto capace di incontrare il consenso e il parere favorevole dell’elettorato sempre più distante e deluso. E per giungere a tale traguardo è necessario che la politica di riferimento che dobbiamo perseguire deve essere e deve rappresentare un’idea di semplicità, di chiarezza, di trasparenza e di coesione operativa. Perché è chiaro che tanto più un progetto appare complesso e farraginoso, tanto più si eleva la possibilità e il rischio che la proposta politica non venga accettata dalla gente alla quale è diretta perché la gente comune privilegia la chiarezza e la semplicità. Sempre !!!!...Proposte semplici e sollecitazioni chiare sul versante dei bisogni della gente, nulla omettendo in tema di impegno militante e attivo sul versante del movimentismo più puro e tipico della sinistra. Della vera Sinistra quale può e deve essere quella in cui profonderò le mie energie, le mie competenze e la mia esperienza.
Luigi Bascetta.

Piazza Armerina. Chiesti con urgenza i "bagni" alla Villa Romana del Casale. Ed anche al consiglio comunale.

Emergenza bagni pubblici per i turisti alla Villa Romana del Casale. La direzione del museo regionale archeologico Villa Imperiale del Casale ha chiesto al Comune di provvedere il prima possibile, attingendo le somme dal cosiddetto capitolo 5000, quello sul quale viene incamerato il 30 per cento degli incassi del sito archeologico. La direttrice Maria Costanza Lentini, in una nota inviata agli uffici comunali, ha evidenziato la “necessità e urgenza di installare quattro servizi igienici chimici, di cui uno per disabili, vista la chiusura del bar-ristoro”. Un disservizio che non fa onore all’importanza dell’area archeologica. A chi “scappa”, infatti, non rimangono molte alternative... (Giornale di Sicilia - Edizione del 10 dicembre)

E a proposito di "ritirate":

“I bagni dell’edificio del consiglio comunale sono indecenti, chiedo che si provveda immediatamente alla loro pulizia e manutenzione”. A sottolinearlo il consigliere comunale Rosario Paternicò, esponente del Popolo delle Libertà, il quale ha anche chiesto all’amministrazione comunale la rimozione del materiale che si trova sulle scale. “Facciamolo almeno per chi è ospite delle nostre sedute più che per noi”, ha spiegato Paternicò.

Randagismo.Verso protocollo d'intesa in Prefettura per canile "associato" unico.

La città dei mosaici, Enna e Regalbuto firmeranno un protocollo d’intesa davanti alla Prefettura di Enna per la realizzazione di un canile provinciale per il ricovero e mantenimento dei cani randagi. I tre comuni hanno assunto l’impegno, davanti al prefetto Giuliana Perrotta, di costituire un gruppo ristretto che prima di Natale dovrà predisporre e sottoscrivere un protocollo per ottenere un finanziamento regionale. L’obiettivo comune è quello di una “gestione associata” del servizio di accalappiamento e custodia dei quattro zampe senza fissa dimora, con l’individuazione di due o più comuni capofila. La Prefettura di Enna ha presentato i risultati di una verifica fra i comuni su come viene attualmente svolto il servizio. “Non esistono in provincia strutture pubbliche di ricovero dei cani, vi è una sola struttura privata con pochi posti, mentre la maggior parte dei randagi viene custodita nei ricoveri privati fuori provincia”, spiega il prefetto Perrotta. Con il conseguente “salasso” per le casse comunali. “Il rapporto costi/benefici dell’attuale organizzazione del servizio non è ottimale se è vero che continuano a segnalarsi aggressioni e la presenza preoccupante di gruppi di cani randagi sul territorio”, spiega la Prefettura. Nella città dei mosaici, ad esempio, gli 80 mila euro stanziati per un biennio, con l’aggiudicazione della gara per l’accalappiamento e custodia, serve a malapena ad assicurare “vitto e alloggio” ad una quarantina di randagi già presenti in una struttura nissena. Gli altri centinaia di esemplari disseminati per la città, quindi, sono liberi di circolare sul territorio e creare un gravissimo disagio in molti quartieri. I soldi per accalappiarli non ci sono e le politiche di sterilizzazione in città non sono mai partite. Il direttore generale del dipartimento regionale Attività sanitaria, Maria Antonietta Bullara, ha sottolineato “l’impegno della Regione nel sostenere, anche finanziariamente, il progetto che prevede la creazione di una struttura pubblica attraverso somme immediatamente messe a disposizione della Regione”. Insomma i soldi ci sarebbero. La parola passa, adesso, ai comuni del gruppo ristretto. I comuni di Piazza Armerina, Enna e Regalbuto si incontreranno nei prossimi giorni con il vice prefetto vicario per stilare il protocollo d’intesa da sottoscrivere prima di Natale “per ottenere il cofinanziamento regionale disponibile”.

venerdì 11 dicembre 2009

Piazza Armerina. Disabilità. Appello per il caso di Salvatore. Casale, Agedi: "Le istituzioni non fanno niente da un anno"

Si chiama Salvatore, ha 20 anni, è affetto da una disabilità psichica gravissima, il suo “iperattivismo” in alcuni periodi, per settimane, impedisce all’intera famiglia anche di dormire. Ha bisogno di assistenza continua per 24 ore, ma da quando non può più frequentare le aule scolastiche è papà a doversi occupare di lui, insieme alla moglie, la quale deve anche dividersi con il lavoro ed un’altra figlia. “Rivolgo un appello alle istituzioni, a partire dal Comune, non chiediamo soldi, ma solo un assistente specializzato che possa occuparsi per alcune ore al giorno di nostro figlio al centro diurno di contrada Grottacalda, gestito dall’Agedi”, spiega il padre operaio. “Di situazioni così gravi ce ne sono in città almeno tre o quattro, le ho segnalate da tempo ad Ausl e Comune, ma non riceviamo risposte concrete, la situazione di queste famiglie non può essere ignorata”, spiega Enzo Casale, presidente dell’Agedi, l’associazione genitori di bambini disabili. “Da un anno circa nessuno si occupa del caso del padre di Salvatore, quello che non si riesce a capire è che queste famiglie, se lasciate a se stesse, rischiano di scoppiare, e tutto quello che chiedono è assistenza specifica per alcune ore al giorno, non denaro”, aggiunge Casale. “Se è per questo siamo anche disposti a dare il nostro piccolo apporto per contribuire con le istituzioni a pagare personale specializzato, come abbiamo fatto in passato”, dice il papà di Salvatore. “Ma lei sa cosa significa stare dietro ad un ragazzo di vent’anni, 24 ore su 24, minuto dopo minuto, con alcuni periodi in cui non si dorme la notte?”, aggiunge. “Qualcuno nelle istituzioni ci ha fatto capire che sarebbe più facile aiutarci avviando la pratica per far trasferire nostro figlio in una Casa Famiglia, ma non è questo quello che vogliamo, deve rimanere con noi, ma ci devono aiutare, Comune e Ausl non possono lasciarci a noi stessi, specialmente da quando a Salvatore non viene più consentito di frequentare le aule scolastiche, un’equipe medica ha giudicato la sua condizione non compatibile con la scuola”, dice. Per l’invalidità del figlio la famiglia percepisce 400 euro al mese, ai quali potrebbero aggiungersi fra non molto una piccola pensione di 200 euro prevista dalle leggi statali al compimento del ventesimo anno. “E i genitori non chiedono soldi, ma una mano concreta per l’assistenza dei figli”, dice Casale. La famiglia chiede al sindaco Carmelo Nigrelli una mano tesa per ricevere assistenza. (Giornale di Sicilia - Edizione del 9 dicembre)

Piazza Armerina. Caso Filetti. Udc e Pdl ai ferri corti

“Non accettiamo lezioni di morale da parte del Popolo delle Libertà, non se lo possono permettere”. Il capogruppo dell’Udc, Calogero Cursale, non ci sta alle accuse indirizzate al suo partito di fare da stampella al centrosinistra. E diventano sempre più tesi i rapporti nel centrodestra tra Pdl e Udc dopo lo strappo di giorni scorsi in consiglio comunale, quando il vice presidente Vincenzo Filetti era rimasto in aula, consentendo il mantenimento del numero legale e l’approvazione dell’assestamento di bilancio da parte del gruppo del partito Democratico. Il gruppo consiliare del Popolo delle Libertà ha accusato l’Udc di fare da ancora di salvataggio del Pd. “Vorrei ricordare ai consiglieri del Popolo delle Libertà che loro alle ultime elezioni comunali hanno votato e fatto votare per il candidato di centrosinistra l’attuale sindaco Carmelo Nigrelli, facendo perdere il candidato del centrodestra, questo lo sanno tutti”, spiega Cursale... (Giornale di Sicilia - Edizione 5 dicembre)

lunedì 7 dicembre 2009

Nasce nuovo Comitato a tutela dei diritti dei cittadini

Nasce l’Associazione “ Comitato Cittadino Piazzese” a tutela dei diritti dei cittadini della città dei mosaici. Un noto locale cittadino, ha ospitato, qualche giorno addietro, la prima convention della neonata associazione, senza fini di lucro ed apartitica. Presente il Coordinatore provinciale dei Comitati cittadini Ennesi, Carlo Garofalo, l’assemblea dei soci fondatori ha eletto il primo coordinamento municipale piazzese, richiamandosi ai principi di democrazia, legalità, uguaglianza e solidarietà, pilastri portanti dello Statuto dell’associazione, aderente alla FederContribuenti. Coordinatore cittadino sarà Marcello Giurbino, affiancato da Luigi Bascetta, Michele Russo, Vinicio Provinzano, Francesco Scarantino e Tatiana Falzone.” E’ il primo passo per creare anche nella nostra città- comunica il comitato cittadino piazzese – un baluardo fondamentale a tutela dei diritti e degli interessi legittimi dei cittadini , per tutelare e valorizzare l’ambiente, il territorio ed i diritti della persona. In quest’ultimo caso, l’adesione alla Federcontribuenti, fornirà lo spunto per resistere e contrastare ogni forma di abuso e vessazione ai danni del cittadino, da parte della pubblica amministrazione e degli enti ad essa assimilati”. Nei prossimi giorni appuntamento dal notaio per la formalizzazione dell’atto costitutivo, e poi la scelta di una sede sociale, aperta al pubblico, per avviare la diffusione capillare sul territorio di tutte le iniziative in programma per l’anno 2010, non ultima l’annosa vicenda delle sospensione idriche intimate in tutta la provincia dalla società Acqua Enna, diffusamente contestate in sede giurisdizionale dall’Associazione provinciale dei comitati cittadini ennesi. Hanno già aderito al coordinamento provinciale le sedi di Regalbuto, Catenanuova, Valguarnera, Cerami, Leonforte, Barrafranca, Troina e Aidone.

mercoledì 2 dicembre 2009

Piazza Armerina. Pdl: "Pd in crisi e senza maggioranza". Gagliano e Paternicò: "Filetti? Un veterano, non sarebbe dovuto cadere nell'imboscata"

Gruppo Consiliare PDLCarmelo Gagliano Rosario PaternicòSorprende ancora una volta come si cambi la realtà degli avvenimenti proponendoli a proprio piacimento, tentando di mascherare una situazione che a molti sembra chiarissima mentre altri fanno fatica a decifrarla cioè, la crisi del PD, che in consiglio comunale non ha più una maggioranza politica e si enfatizza una discussione politica, seppur animata, nel centro destra come attacco al vice presidente Filetti.,La data di domenica 29/11/09 non è stata concordata in conferenza dei capi gruppo ma è stata decisa dal vice presidente Filetti (UDC) e dal capo gruppo Venezia (PD), contrari il consigliere Gagliano (PDL), i consiglieri Falcone e Picicuto, come si può evincere dal verbale della stessa conferenza.Considerato che ancora una volta gli atti non vengono trasmessi in tempi utili così come lo statuto consiliare e il regolamento prevedono, avevamo chiesto un giorno in più per studiare meglio la manovra di bilancio e poterla discutere all’interno dei partiti, in quanto la scadenza ultima per l’approvazione dell’assestamento di bilancio era lunedì giorno 30/11/09.Il consigliere Venezia paventando imprevisti che puntualmente non si sono verificati ha convinto il vice presidente ad anticipare alla domenica la seduta consiliare.Il consigliere Filetti che è un veterano della politica avrebbe dovuto capire che gli era stata tesa una imboscata ed avrebbe dovuto abbandonare l’aula insieme a tutta l’opposizione e non strumentalizzare l’intervento del consigliere Paternicò che seppur condivisibile nella sostanza è stato eccessivo nella forma.Non sorprendono i complimenti sul senso di responsabilità al vice presidente Filetti (UDC) da parte del gruppo PD, che ancora una volta, dopo l’elezione del presidente Centonze (PD) con i voti dell’UDC ( Filetti e Cursale), nei momenti di difficoltà trovi nell’UDC l’ancora di salvataggio.Chiaramente all’interno del centro destra tutto questo andrà discusso con gli organi di partito, per capire se l’UDC nella nostra città fa parte sempre del centro destra o solamente quando si chiede visibilità a livello provinciale.Piazza Armerina il 02/12/2009

martedì 1 dicembre 2009

Piazza Armerina. Politica. Dopo gli autogol del centrosinistra arrivano quelli del centrodestra.

Sembrava che il centrosinistra avesse imboccato la strada dissestata dell'autodistruzione progressiva in consiglio comunale (e non è detto che il cammino non rimanga quello), mentre il centrodestra fosse riuscito nell'antinigrellismo a compattarsi e a fare squadra, mettendo a segno alcuni "colpi politici" ai danni di Sala delle Luci. Ed invece l'episodio di domenica sera in aula, con lo scontro tutto interno al centrodestra Paternicò-Filetti, ha sfasciato il ruolo dell'opposizione. Con tanto di stampella al centrosinistra in sede di approvazione della manovra di bilancio. Adesso occorerebbe far sapere alla gente perchè ciò è successo.

lunedì 30 novembre 2009

Piazza Armerina. Il gruppo consiliare del Pd all'attacco del centrodestra dopo la seduta di domenica sulla manovra di bilancio

GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO
COMUNICATO STAMPA
Piazza Armerina, 30 novembre 2009

Approvata la manovra di assestamento del bilancio 2009 nel corso del consiglio comunale che si è tenuto domenica 29 novembre. Quasi tutti presenti i consiglieri comunali e inizialmente tutti uniti sul comune senso di responsabilità istituzionale nel garantire all’Ente uno strumento finanziario nel rispetto del patto di stabilità. La seduta ha avuto inizio con forti polemiche dei consiglieri del PdL, Paternicò e Gagliano, che invitavano tutto il centro destra ad abbandonare l’aula criticando la scelta della data di convocazione del consiglio, dichiarando inoltre che necessitava un altro giorno di analisi della manovra per poter presentare eventuali emendamenti. “In conferenza dei capi gruppi abbiamo concordato questa data per evitare imprevisti dell’ultimo momento che potrebbero creare difficoltà all’Ente ed alla collettività – dichiara il gruppo consiliare del PD - non si capisce questo solito atteggiamento del PdL che alle sedute di approvazione del bilancio in prima sessione abbandona l’aula, per essere presenti il giorno dopo ed astenersi”. Ma al culmine della polemica si registra l’attacco frontale del consigliere Paternicò al Consigliere Filetti dell’UDC, presidente della seduta in sostituzione del Presidente Centonze, rimproverandolo per avere convocato la seduta senza il rispetto dei termini minimi. Pertanto tutto il centro destra abbandonava l’aula e il Filetti, rimasto a presiedere il consiglio fino alla fine dei lavori, dava lettura della manovra compreso un emendamento presentato dal consigliere Fioriglio che aveva abbandonato l’aula unendosi alla protesta. “Riconosciamo grande senso di responsabilità politica e morale al consigliere Filetti che, anche sotto l’attacco del PdL, ha svolto il ruolo di garanzia che si addice ad un presidente, mantenendo inoltre il numero legale per lo svolgimento della seduta. Abbiamo respinto l’emendamento che impegnava trentamila euro nel bilancio pluriennale nell’annualità 2010 per dare pubblicità alle sedute del consiglio, in quanto il proponente era assente e nessuno ne ha rappresentato le motivazioni politiche. – conclude il gruppo del PD - Siamo comunque favorevoli affinchè le sedute abbiano una divulgazione pubblica al fine di garantire la trasparenza e la partecipazione ai cittadini, pertanto nel bilancio del 2010 sarà predisposto un apposito capitolo di spesa e, nel frattempo, saranno valutati tutti i mezzi di comunicazione che la tecnologia mette a disposizione dell’utente mirando a quelle scelte che in intermini di ecomomicità ed efficienza garantiranno un servizio efficace a favore dei cittadini”. È stata una seduta consiliare dove sono state registrate troppe contraddizioni all’interno del centro destra, da un lato la spaccatura fra PdL e UdC, il gruppo degli indipendenti e dell’MPA che hanno seguito a ruota la proposta di abbandonare l’aula pur avendo concertato la data di convocazione del Consiglio, e in ultimo il PdL che dice di volere un altro giorno per elaborare eventuali emendamenti e invece un’azione solitaria del consigliere Fioriglio che ha trovato il tempo necessario per analizzare la manovra, squisitamente tecnica, e presentare un emendamento agli uffici della presidenza e della ragioneria.

GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO

Piazza Armerina. Otto discariche con tonnellate di rifiuti nei boschi verso Piano Cannata.

Otto discariche di rifiuti in meno di un chilometro, e anche 50 sacchi di eternit a pezzi, tra i boschi di Piano Cannata, vicino la strada provinciale 89A che dalla città dei mosaici porta alla diga Olivo. Tonnellate di rifiuti in cui non manca proprio niente, tra eucaliptus e pini...

Piazza Armerina. Palazzo Trigona. L'assessore Mattia lancia un tavolo tecnico per museo.

Un tavolo tecnico tra tutte le autorità competenti per velocizzare la nascita del museo della città a Palazzo Trigona. A lanciare l’iniziativa è l’assessore provinciale alle Aree archeologiche, Giuseppe Mattia

Diritto di parola

Vorrei capire cosa c’entra la vile provocazione isolata nei confronti del capo dei vigili, con il diritto del consigliere Carmelo Gagliano a poter criticare, nell’esercizio delle sue funzioni politiche, l’operato dell’assessorato con la delega alla Polizia municipale o quello degli stessi vigili. Chi collega le due cose mette in piedi un’operazione culturalmente e intellettualmente scorretta. Alzare le barricate contro la violenza e farsi trovare uniti a fianco dei vigili urbani è sacrosanto e doveroso. Ma è altrettanto sacrosanto rispettare il diritto di parola di ognuno. Da anni i politici attaccano i politici sulle questioni più varie. Non mi sembra che ad ogni attacco sia seguita un’aggressione sulle strade.

Pillole

PIAZZA ARMERINA. Anticipati a Sicilia Ambiente dalle casse comunali fondi per 87 mila euro per il pagamento degli stipendi di luglio 2008 ai lavoratori della nettezza urbana del cantiere armerino. “La spesa anticipata con la presente deliberazione sarà recuperata dalle somme corrisposte direttamente al Comune dai cittadini quale acconto Tia 2008”, spiega l’amministrazione comunale nelle premesse alla delibera.

PIAZZA ARMERINA. Contributo di mille euro della giunta per la mostra dal tema “Le morti bianche”, promossa da Vincenzo Germanà. Al centro il fenomeno drammatico degli incidenti mortali sul posto di lavoro, vera e propria emergenza delle politiche sul lavoro in Italia.

PIAZZA ARMERINA. Il segretario generale comunale Carolina Ferro, originaria di Mirabella Imbaccari, confermata al suo incarico con determina dal sindaco Carmelo Nigrelli. Il segretario Ferro era stato nominato su incarico del precedente sindaco Maurizio Prestifilippo.

PIAZZA ARMERINA. L'attuale ragioniere capo Rosario Scimone a breve dovrebbe lasciare per sua scelta personale l'incarico.

PIAZZA ARMERINA. Impegnati fondi residuali regionali per 18 mila euro per assicurare la continuità dell’attività lavorativa per 10 giorni ai 68 beneficiari dei cantieri di servizio. Le somme sono state stanziate con propria delibera dalla giunta comunale. Per la parte restante di agosto e per il mese di settembre gli stipendi verranno pagati dalle casse comunali, in attesa che il bilancio regionale preveda la copertura finanziaria fino al 31 dicembre 2008 e la prosecuzione del rapporto di lavoro.

PIAZZA ARMERINA. Dalle casse comunali 17 mila euro alla Basilica Cattedrale a totale copertura della festa della Patrona Maria Santissima delle Vittorie. Il preventivo di spesa di padre Filippo Bognanni: 2000 euro addobbo cattedrale e piazza Garibaldi, 1.500 euro amplificazione processione, 2500 euro stampa e sussidi per la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni, e 11000 euro spettacoli pirotecnici.

PIAZZA ARMERINA. Il Comune aderisce alla “Fondazione Prospero Intorcetta Cultura Aperta” come socio onorario, con un “provvedimento che non comporta impegno di spesa”. La fondazione vuole valorizzare l’opera del gesuita piazzese Prospero Intorcetta, nato nel 1625, missionario in Cina, il primo a tradurre in latino le opere di Confucio. Il consiglio di amministrazione della fondazione è formato da Antonio Laspina, Giuseppe Portogallo, Concetto Prestifilippo, Antonino Scarcione, Antonino Minacapilli, Roberto Licenziato e Paolo Centonze. Per informazioni
www.fondazioneintorcetta.it.


PIAZZA ARMERINA. L’amministrazione comunale aderisce a “Puliamo il mondo”, l’iniziativa di Legambiente, giunta quest’anno alla sua 15° edizione. Le casse comunali spenderanno 305 euro per l’acquisto di un pacco misto costituito da 45 kit per la pulizia destinati ai bambini e cinque agli adulti. L'iniziativa è stata programmata per il 26, 27 e 28 settembre.

PIAZZA ARMERINA. La mostra archeologica “Marmi colorati e marmi ritrovati della Villa Romana del Casale” di via Cavour è perennemente chiusa. Visitabile solo a gruppi telefonando ai numeri 3495908608 e 3474610215. E sapete perchè: mancanza di personale.

PIAZZA ARMERINA. Venduto a due privati 16 metri quadri di suolo di proprietà comunale in via Giusto per la somma di 1.345 euro, secondo la stima effettuata dagli uffici negli scorsi mesi.

PIAZZA ARMERINA. Le casse comunali anticipano le spettanze del terzo trimestre 2008 per i dipendenti stabilizzati con contratto di diritto privato per 24 ore settimanali. Una somma di 578 mila euro che dovrà essere recuperata dopo l'effettivo accredito da parte della Regione Siciliana, la quale paga l’80 per cento degli stipendi della categoria. La Regione, pur non avendo ancora provveduto ad erogare il relativo finanziamento, ha impegnato le somme.

PIAZZA ARMERINA. Il commissario straordinario Nunzio Crimi a maggio ha nominato Salvatore Giuseppe Geraci, 58 anni, professionista di Palermo, proprio consulente in “discipline inerenti lo sviluppo del territorio e la gestione delle risorse umane”. Per lo svolgimento dell’incarico è stato stabilito un compenso di 12 mila euro, comprensivo di Iva, per due mesi. Quindi 24 milioni di lire in due mesi.

PIAZZA ARMERINA. Comune e Ausl litigano sul mancato pagamento dell’Ici per l’ex ospedale Chiello. Il Comune ha intimato all'azienda sanitaria il pagamento di circa 23 mila euro d’imposta. Per l’Ausl la richiesta non è legittima. Deciderà la Commissione Tributaria provinciale di Enna.

PIAZZA ARMERINA. La ditta Icosanp di Catenanuova, con un ribasso del 7,3152 per cento sul prezzo a base d’asta, si è aggiudicata l'aprile scorso i lavori di ristrutturazione del campetto di calcio Sant’Antonio. Si partiva da una base d’asta di 158 mila euro. Nigrelli: "Ora sono stati consegnati i lavori".

La fiera di settembre deve svolgersi:

Quale dovrà essere la priorità immediata del nuovo sindaco Nigrelli?

Il principale motivo della sconfitta di Mattia quale è stato?

Le spaccature nel centrodestra si devono a:

Il Comune deve anticipare alcuni stipendi ai lavoratori della San Giuseppe?

Campetto Castellina - Lavori in corso di pulizia e sistemazione da questa mattina 4 agosto

Campetto Castellina - Lavori in corso di pulizia e sistemazione da questa mattina 4 agosto
Dino Spitaleri e Maurizio Alessandro dell'associazione Gcr al lavoro al campetto, organizzatori del Primo torneo di calcio a cinque Maria SS delle Vittorie. Clicca sulla foto per conoscere lo stato pietoso in cui versava l'impianto

Pochi furgoni al corteo dei Cobas Commercio

Pochi furgoni al corteo dei Cobas Commercio
Si protestava contro la scelta dell'amministrazione di ubicare la fiera di settembre all'area ex Siace. Confesercenti non prende parte al corteo, ma condivide le ragioni: "All'ex Siace profitti in meno per ambulanti, tagliati fuori dal circuito economico attività commerciali della città".

La Croce e la "Burrocrazia" Giorno 68. Il Comitato per il restauro: "E' una VERGOGNA"

La Croce e la "Burrocrazia" Giorno 68. Il Comitato per il restauro: "E\
Un anno e mezzo per un piccolo restauro da 5 mila euro già finanziato. E continua a non partire. Nino Di Catania: "Ci autotassiamo e diamo incarico ad un legale, non è possibile far trascorrere due anni per un piccolo restauro già finanziato". A giugno doveva essere aggiudicato alla ditta Tudisco Daniele per 5 mila euro il recupero e restauro della croce antica in pietra, collocata sulla rotatoria che dalla città dei mosaici porta a Mirabella Imbaccari. Si è conclusa con l’arrivo di un solo plico agli uffici, infatti, l’indagine di mercato lanciata dall’ingegnere Adriano Di Francisca, responsabile del settore Lavori pubblici dell’ufficio tecnico comunale. A disposizione delle casse pubbliche per il restauro circa 6.100 euro. “Nelle prossime settimane avranno inizio i lavori di restauro della croce”, assicurava un comunicato della giunta Prestifilippo nel luglio del 2007. E sono passati 12 mesi. Quando tempo deve passare ancora per un intervento così banale?

Osservatorio turistico: 26 mila notti in meno negli alberghi della provincia in una anno

Il sistema alberghi della provincia nel 2007 ha perso qualcosa come 26 mila notti in un anno, passando dalle 100 mila presenze del 2006 alle 74.424 del 2007. Questo quanto emerge dall’Osservatorio Turistico dell’Aapit di Enna, l’azienda autonoma provinciale per l’incremento turistico.

Il Vessillo del Palio

Impegno di spesa di 2 mila euro assunto dall’amministrazione comunale per la realizzazione del vessillo della 53° edizione Palio dei Normanni ad opera dell’artista Fulvio Crescimanno. Il vessillo era stato presentato ufficialmente lo scorso 11 agosto, alla Sala delle Luci del palazzo comunale, alla presenza del suo autore.

Siete d'accordo all'istituzione di una commissione consiliare d'indagine sui pozzi comunali?

Dei 143 voti nulli per Mattia va:

I misteri di Montagna di Marzo

I misteri di Montagna di Marzo
Clicca sull'immagine

Si del Pd al bilancio del governo Nigrelli. Astensione dell'opposizione

Il partito Democratico ritrova i "ranghi compatti", con il voto favorevole dei 12 consiglieri comunali, e approva il via libera all'assestamento del governo Nigrelli. Punti principali della manovra il via libera ad 80 mila euro di investimenti per la sistemazione dell'area ex Siace e i 200 mila euro ai netturbini per gli stipendi di novembre e dicembre e tredicesima. Ad astenersi al momento del voto i consiglieri Vincenzo Filetti, Carmelo Gagliano, Giuseppe Falcone, Calogero Cursale, Ivan Picicuto e Basilio Fioriglio. Assenti al momento del voto Rosario Paternicò e Michelangelo Trebastoni.

Come esce il Partito Democratico dalla "vicenda Presidenza"?

Chi sta facendo meglio tra gli assessori?

Chi sta facendo meglio in consiglio comunale?

Biglietto di 2 euro per la Fiera Zootecnica. Siete d'accordo?

Secondo voi chi comanda di più nella giunta Nigrelli?

Sport Armerino

Sessanta giorni di silenzio

Pd e sindaco Nigrelli sul concorso a Ragioniere Capo rischiano di giocarsi una parte della faccia.

Sulla questione, di seguito, il link dell'intervento della Redazione del sito www.enzograssia.it, intitolato "La vicenda dei concorsi al centro della questione morale":
http://www.enzograssia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=927&Itemid=1

La richiesta di dimissioni dell'assoc. Notarbartolo: http://robertpalermo.blogspot.com/2009/01/concorso-ragioniere-centonze-si-dimetta.html

Un requisito veramente "speciale" e l'iniziativa consiliare: http://robertpalermo.blogspot.com/2008/12/concorso-per-ragioniere-capo-un.html

Le dichiarazioni di Centonze sul sito di Agostino Sella: http://agostinosella.blogspot.com/2009/01/centonze-parteciper-al-concorso-di.html

L'editoriale su Report: http://robertpalermo.blogspot.com/2009/01/non-sempre-ci-che-legale-giusto-di.html

Dite la vostra votando i due sondaggi sopra


Lavori Acquaenna. La vigilanza di ufficio Tecnico e sindaco Nigrelli è:

Da una parte Nigrelli e dall'altra il partito delle dodici aree?

Il Comune di Mirabella Imbaccari chiama in causa quello armerino.

Il comune di Mirabella Imbaccari ha citato in giudizio quello armerino davanti al tribunale di Caltagirone, chiedendo ai giudici che siano le casse della città dei mosaici a sborsare 900 mila euro di risarcimento danno a favore di un privato in caso di eventuale condanna. L’udienza è fissata per il 23 marzo davanti ai giudici civili calatini. L’amministrazione piazzese ha già dato incarico all’avvocato Marco Di Dio Datola per vedere difese le proprie ragioni. Tutto parte dalla causa intentata al comune di Mirabella da parte di un privato, proprietario di un immobile ricadente nel territorio piazzese, in contrada Gatta Cozzo-Tunno, confinante con il centro abitato mirabellese. Un fondo di più di 5 mila metri quadri che secondo il privato sarebbe stato occupato senza titolo dal comune di Mirabella, senza atti di esproprio, per realizzarvi tra il 1988 e il 1992 delle opere di urbanizzazione. Il proprietario ha chiesto di essere risarcito per l’occupazione illecita dell’immobile con 900 mila euro, oltre agli interessi e alla rivalutazione. Il comune di Mirabella, invece, oltre a difendere il proprio operato, ha chiesto ai giudici di essere estromesso dal giudizio, chiamando in causa il comune armerino. “Il Comune non ha mai realizzato in quell’area nuove opere stradali che hanno interessato proprietà private”, ha scritto l’ufficio tecnico piazzese in una nota inviata all’ufficio Contenzioso della città dei mosaici.