sabato 30 agosto 2008

Opere pubbliche in fase di stallo, la commissione Lavori pubblici chiede lumi agli amministratori locali. Presente solo l'ingegnere Duminuco.



PIAZZA ARMERINA. Opere pubbliche in fase di stallo, la commissione consiliare Lavori pubblici tratta la questione in occasione della sua prima convocazione ufficiale. “Vogliamo sapere, intanto, a che punto è il restauro della croce litica antica nella rotatoria che porta a Mirabella Imbaccari, per capire come mai l’intervento da più di un anno non è mai partito”, spiega Rosario Paternicò, presidente della commissione Lavori pubblici. In fase di stallo ormai da troppi anni, poi, con in gioco la stessa credibilità di tutte le istituzioni locali, la realizzazione dei parcheggi seminterrati da due milioni di euro in piazza Falcone Borsellino. Alcune settimane fa il sindaco Carmelo Nigrelli affermò di voler “avviare un dibattito pubblico sull’opera, per via del suo impatto architettonico, pubblicando il progetto”. È arrivato il tempo di assumersi la responsabilità di fare o non fare l’opera. Sono trascorsi dieci anni dai progetti originari. "Il centrosinistra lo dichiari apertamente se non vuole più far realizzare quest'opera piubblica, ormai abbiamo ricevuto diverse diffide dalla Regione e rischiamo di perdere i fondi", dice Paternicò, consigliere del Pdl.


“Credo che prima di qualsiasi altra valutazione occorra fare una riflessione generale sulle esigenze della città in termini di viabilità e numero di parcheggi, per poi capire se la piazza Falcone Borsellino possa risultare importante per quella strategia con o senza quest’opera pubblica”, afferma nel corso della seduta Riccardo Calamaio, esponente del Pd, componente della commissione.


L'ex presidente del consiglio comunale, Fioriglio: "In aula consumati atti al limite della legittimità"


PIAZZA ARMERINA. “In consiglio comunale sono stati consumati passaggi procedurali al limite della legittimità amministrativa e sui quali mi riservo ulteriori azioni, dopo il noncurante silenzio del presidente del consiglio comunale Calogero Centonze su tutta una serie di fatti”. A dichiararlo è l'expresidente del consiglio comunale, Basilio Fioriglio, in una nota in cui viene criticata la mancata convocazione per un intero agosto del consiglio comunale. http://robertpalermo.blogspot.com/

venerdì 29 agosto 2008

Fiera Zootecnica, tutte le novità e gli impegni da mantenere


Fiera zootecnica, le novità:
Nuovo direttore della fiera è Gioacchino Giunta (prende il posto di Salvo Sinagra)
biglietto di ingresso di 2 euro per i visitatori;
ingresso visitatori dalla strada per Aidone;
ingresso operatori dalla zona sud;
pagamento del suolo pubblico di 20 o 30 euro per gli espositori;
la giunta, su progetto dell'ufficio tecnico, ha dato il via libera ai primi lavori per 76 mila euro;
il cantiere degli interventi, in seguito ad un cottimo fiduciario, è stato assegnato dall’ufficio tecnico comunale alla ditta Ciurca Filippo di Piazza Armerina;
occorrerà una variante di spesa per i lavori che potrebbero ammontare alla fine a 90 mila euro;
potranno entrare anche ovini e bovini, ma solo con la certificazione che dimostri la provenienza da stalle indenni;
la mappa della fiera prevede 100 posteggi per gli espositori;
impegno assunto da assessore Teodoro Ribilotta, ingegnere Capo Mario Duminuco e direttore della Fiera Gioacchino Giunta a riaprirla il 28 settembre

Gli interventi previsti a partire da questi giorni:
decespugliamento di tutta l’area,
ripristino del tappetino bituminoso già esistente per circa 7.500 metri quadri,
pulizia di tutti i canali e delle caditoie destinate alla raccolta delle acque piovane,
disinfestazione dell’area contro i parassiti,
riparazione della recinzione esistente,
livellamento dell’area parcheggi con lo scarico di nuovo pietrisco,
ripristino servizi igienici,
tettoie per i cavalli,
servizi igienici per glioperatori separati da quelli per i visitatori

In commissione consiliare Lavori pubblici sono stati chiesti chiarimenti all'ufficio tecnico comunale sull'esistenza del nulla osta da parte dei vertici della Forestale ai lavori, ricadendo l'ex Siace in preriserva della Riserva Naturale Orientata ed essendo previsto un tappetino di asfalto da 7500 metri quadri.

Ipotesi potenziale di reddito per le casse comunali sulla base di un calcolo solo virtuale, almeno per ora:

Mensile 8.500 euro
2 euro (biglietto d'ingresso) x 3 mila visitatori (non ci sono stime ufficiali certe)= 6 mila euro incasso biglietti
25 euro (per il suolo pubblico previsti pagamenti di posteggi di 20 e 30 euro)x 100 operatori (quelli presenti in mappa)= 2500 euro incasso tassa suolo pubblico

Annuale 102 mila euro
Incasso mensile x 12 mesi=102 mila euro

Somme che dovrebbero essere reinvestite nella stessa Fiera Zootecnica per le spese di manutenzione e nuovi servizi

Sarà tutto realizzato?
Vedremo...
Intanto mancano 30 giorni al 28 settembre

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giovedì 28 agosto 2008

Scheletro di un cavallo di oltre dieci secoli fa trovato alla Villa Romana. L'archeozoologo: "7 anni, maschio e soffriva di mal di schiena"


Foto di Roberto Palermo

PIAZZA ARMERINA. A poche decine di metri dai gruppi di turisti, impegnati sotto il sole cocente a visitare i pavimenti musivi della Villa, all’interno di una baracca prefabbricata, su un tavolino di lavoro, giacciono in questi giorni i resti ossei di un cavallo. Un esemplare morto più di dieci secoli fa. Un intero scheletro dell’equino “romano”, ritrovato all’interno di uno dei tanti pozzi d’acqua della Villa Romana del Casale. Come mai era stato gettato all’interno del pozzo e in quale contesto? Chino sul tavolo di lavoro, riempito dei resti dell’animale, un giovane archeozoologo, Sebastiano Pappalardo, catanese di 28 anni, sta cerando di strappare via al cavallo quante più informazioni possibili. “Per ora sappiamo che si tratta di un esemplare maschio di 7 o 8 anni d’età, morto a quanto sembra per cause naturali, il cavallo non è stato macellato, è integro e speriamo di poterne ricavare quante più notizie”, spiega Pappalardo. Informazioni che potrebbero contribuire a capire in quale contesto si viveva nella zona. Ma ogni valutazione, per ora, appare prematura. A terra, accanto al tavolo di lavoro, dentro ad altri contenitori, le due mandibole con i denti perfettamente conservati e il resto dello scheletro. In corso l’attività di pulitura e catalogazione di tutti i pezzi ossei, ritrovati mentre i tecnici stavano svuotando alcuni pozzi. Certo non un fatto usuale, quello di recuperare accanto ai pavimenti musivi lo scheletro di un cavallo. Più facile ritrovare reperti di ceramica o monete antiche. Forse l’animale, dopo essere morto in seguito ad una malattia, venne gettato nei canali della Villa Romana in una fase storica in cui era in corso il riempimento degli stessi. Insomma, una tomba improvvisata per caso nel corso di alcuni lavori. Giornale di Sicilia edizione del 21 agosto. http://robertpalermo.blogspot.com/

martedì 26 agosto 2008

Rischio di "polpette avvelenate" nella zona di contrada Santa Croce per un branco di cani randagi. Il Comune rimane con le mani in mano

PIAZZA ARMERINA. A rischio "polpette avvelenate" i cani randagi della zona di contrada Santa Croce dopo i continui casi di accerchiamento di passanti da parte di branchi di randagi. Molti cittadini sono esasperati. La notte, poi, il sonno dei residenti viene anche interrotto dall’abbaiare improvviso dei quattrozampe, impegnati a rincorrersi a colpi di latrati. Sempre più cani senza padrone in giro per la città, sempre meno fondi impegnati per il servizio di accalappiamento e istituzioni comunali inerti. http://robertpalermo.blogspot.com/

Per il resto è notizia di questi giorni:

Dal sito di http://www.vivienna.it/
Enna: Avvelenati cani con polpette
Enna. Quattro cani avvelenati nel giro di quattro giorni, in contrada San Giovannello, a pochi chilometri da Enna bassa, hanno destato molta preoccupazione in una zona dove l’indice abitativo è abbastanza consistente perché vi vivono famiglie che vi abitano per tutto l’anno...

Il consigliere Grillo "democratico" si dimette dalla V commissione consiliare. Un altro piccolo caso nel Pd.


PIAZZA ARMERINA. Si è dimesso dalla V commissione consiliare, Sport, spettacolo e Turismo, il consigliere Pino Grillo, esponente del partito Democratico, il quale ha fatto pervenire agli uffici comunali una nota scritta nella quale comunica la decisione. L’esponente politico aveva fin dall’inizio chiesto di poter essere inserito nella IV commissione consiliare, Commercio e Servizi sociali, dove ritiene di poter dare un più adeguato contributo ai lavori consiliari. Grillo aveva manifestato fin dall’elezione il suo malumore e la delusione al partito Democratico per il suo inserimento nella V commissione. Per entrare nella IV commissione Grillo dovrebbe prendere il posto di uno dei tre attuali colleghi “democratici” inseriti nella commissione Commercio, vale a dire Francesco Azzolina, Ilenia Adamo, Filippo Vitali. La IV commissione, tra l'altro, è proprio quella per la quale ha polemizzato il consigliere Carmelo Gagliano, lamentatosi per il fatto che l'unica commissione rimasta inoperativa e senza convocazione era stata proprio la commissione Servizi sociali. http://robertpalermo.blogspot.com/

Cobas Commercio contrari a fiera dei tre giorni all'area ex Siace. Protesta-corteo con furgoni.Intanto il Comune investe 76 mila euro nell'ex cartiera

PIAZZA ARMERINA. L’ombra dei “furgoni lumaca” sulla fiera dell’8, 9 e 10 settembre. I Cobas Commercio dicono no all’ubicazione della tre giorni dell’evento fieristico all’interno dell’area ex Siace, a due chilometri dalla città. E annunciano per tutta risposta una tre giorni di proteste, giovedì, venerdì e sabato prossimi, con il transito dei furgoni bianchi a passo di lumaca per le vie della città. La prima manifestazione viene annunciata dalle 17 alle 19 del 28 agosto. “Per noi lo svolgimento della fiera di settembre all’interno della città rappresenta una condizione irrinunciabile”, spiega Salvatore Cimino, responsabile dei Cobas Commercio. L’esponente sindacale, ieri pomeriggio, ha incontrato l’assessore al Commercio, Teodoro Ribilotta, ribadendo la richiesta di rivedere la scelta dell’area ex Siace e far tornare la fiera in città. Pochi i margini per un accordo tra l’assessorato e il sindacato. Le posizioni rimangono distanti.

E intanto si investono i primi soldi
L’amministrazione comunale decide di investire 76 mila euro sull’area ex Siace in vista della fiera di settembre di tre giorni in programma fra due settimane, ma anche della riapertura della fiera zootecnica, chiusa da quasi un anno a causa di alcuni rilievi mossi dall’Ausl 4 di Enna.Previsto il: decespugliamento di tutta l’area,
il ripristino del tappetino bituminoso già esistente per circa 7.500 metri quadri,
la pulizia di tutti i canali e delle caditoie destinate alla raccolta delle acque piovane,
disinfestazione dell’area contro i parassiti,
riparazione della recinzione esistente,
livellamento dell’area parcheggi con lo scarico di nuovo pietrisco,
ripristinare i servizi igienici
Il progetto è dell'ufficio tecnico comunale, il responsabile del procedimento è l'ingegnere Duminuco e si procederà con cottimo fiduciario per assegnare i lavori.
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lunedì 25 agosto 2008

Periferie in balia di branchi di cani randagi. Ma il Comune rimane a guardare. Convenzione con canile inattuata.

PIAZZA ARMERINA. Le periferie della città in balia di branchi di cani randagi. Ma soprattutto la totale assenza delle istituzioni comunali nella gestione del fenomeno, con gruppi di quattrozampe senza dimora ormai diventati padroni di alcune aree residenziali. Il caso più eclatante nella zona di contrada Santa Croce, ed anche in zona via Libero Grassi, con un branco di sette cani randagi che fa la spola continua da via Cesare Pavese a via Carducci. Gli animali da settimane appaiono più nervosi, soprattutto nei confronti dei passanti, spesso circondati e rincorsi da alcuni esemplari a colpi di latrati. Lasciare un bambino fare qualche metro a piedi in alcuni viali diventa rischioso, mentre il pericolo igienico-sanitario, soprattutto per il rischio zecche, è sempre dietro l’angolo. http://robertpalermo.blogspot.com

venerdì 22 agosto 2008

L'ufficio Turismo scrive al sindaco: "Cavalieri Monte da escludere per 3 anni, venuti meno valori di sportività e lealtà". Avevano disertato 4° prova


PIAZZA ARMERINA. Per tre anni dovranno essere esclusi dalla partecipazione al Palio dei Normanni per non aver preso parte alla quarta prova della Giostra del Saraceno. A chiedere l’applicazione della sanzione soggettiva è il dirigente Francesco Galati, responsabile del settore Sport, turismo, feste e tradizioni culturali, in una nota inviata al sindaco Carmelo Nigrelli, all’assessore alle Feste e tradizioni, Lillo Cimino, al coordinatore generale del Palio, Germano Crocco, e al responsabile della Quintana del Saraceno, Filippo Rausa. Una richiesta, quella del dirigente, assunta, come si legge nel documento di due pagine, “venuti meno lo spirito di lealtà, sportività e rispetto nei confronti delle tradizioni di un’intera città e verso i numerosi turisti”. Galati cita l’articolo 46, primo comma, del regolamento tecnico della Quintana del Saraceno, secondo il quale “il cavaliere giostrante che abbandona il campo Sant’Ippolito, senza giustificato motivo, durante o dopo la Quintana, e/o ostacola il regolare svolgimento della manifestazione, sarà escluso per anni tre dalla partecipazione al Palio”. Il dirigente sottolinea il “comportamento irriguardoso e irrispettoso” del cavaliere giostrante Salvatore Sanalitro nei confronti della giuria, il cui giudizio “è inappellabile”. “Questo continuo comportamento ha generato problemi di ordine pubblico e portato alla sospensione temporanea della Quintana”, dice Galati. Il comportamento del cavaliere, poi, prosegue il dirigente, “veniva imitato negativamente dagli altri cavalieri del quartiere Monte, i quali, pur invitati dal responsabile della Quintana a proseguire la gara, si rifiutavano, con un’ulteriore immagine negativa all’intera manifestazione”. Raggiunto al telefono Sanalitro ha dichiarato “di non essere a conoscenza di alcuna richiesta di sanzione”. Chiesta anche l’applicazione ai cavalieri del Monte della “sanzione pecuniaria mediante detrazione del contributo ordinario nella misura del 50 per cento”. Sul Giornale di Sicilia edizione del 22 agosto. http://robertpalermo.blogspot.com/
La precisazione del dirigente Galati: "Naturalmente tra il comportamento di Sanalitro e i tafferugli accaduti sugli spalti non c'è alcuna relazione".
Vota i due sondaggi sull'argomento in alto a destra.

Doppia udienza davanti al Tar di Catania il 3 dicembre con l'esame di due ricorsi in materia elettorale riguardanti le elezioni armerine

PIAZZA ARMERINA. Fissata per il 3 dicembre l’udienza davanti al Tar di Catania con al centro il ricorso elettorale dell’ex consigliere comunale Renato Incardona, rimasto tagliato fuori da un posto in consiglio comunale a causa di un presunto errore materiale commesso da una delle 28 sezioni cittadine in sede di trascrizione di alcuni voti sui verbali. I conteggi in mano all’ufficio elettorale comunale, infatti, davano Incardona, candidato del partito Democratico, ex consigliere della Margherita, come eletto. Lo stesso 3 dicembre, inoltre, è stata fissata l’udienza nella quale la sezione II del tribunale amministrativo regionale etneo dovrà esaminare il ricorso elettorale presentato da Giuseppe Mattia, il candidato sindaco sconfitto dall’attuale primo cittadino Carmelo Nigrelli per poco più di 70 voti. http://robertpalermo.blogspot.com

giovedì 21 agosto 2008

Sfuma ipotesi vendita Teatini, la società elvetica di intermediazione rinunica per le troppe lungaggini incontrate


PIAZZA ARMERINA. Ogni intenzione di acquisto dei Teatini cessa definitivamente non essendo in grado di tollerare ulteriori lungaggini e di attendere la lunga procedura del bando pubblico di vendita. Questa nella sostanza la comunicazione inviata alla Casa di Riposo “San Giuseppe” dalla Dyapason, la società di intermediazione svizzera impegnata nell’acquisto di una serie di immobili privati e pubblici del centro storico per conto di una cordata di investitori stranieri. Una decisione, quella della società elvetica, arrivata dopo mesi di continui tentativi di intavolare con l'istituto una trattativa sul futuro dell’ex monastero di piazza Martiri d’Ungheria. http://robertpalermo.blogspot.com/

mercoledì 20 agosto 2008

Commissioni consiliari. Gagliano: "La IV inspiegabilmente ancora non operativa, va convocata subito". Problemi per un posto fra due consiglieri?

PIAZZA ARMERINA. “Un appello alla presidenza del consiglio comunale perché renda operativa fin da subito la commissione consiliare Commercio e servizi sociali con la convocazione e l’elezione del presidente”. A chiederlo il consigliere comunale Carmelo Gagliano, capogruppo del Popolo delle Libertà, il quale si dice “stupito dallo stallo nel quale si trova il funzionamento dell’organo consiliare a diverse settimane dalla votazione in consiglio comunale”. Della IV commissione fanno parte Francesco Azzolina, Ilenia Adamo, Filippo Vitali, Carmelo Gagliano e Vincenzo Filetti. “Si tratta dell’unica commissione consiliare alla quale non viene consentito di lavorare e dovrebbero spiegarci il perché”, aggiunge Gagliano. Si attende la convocazione dei componenti della commissione. “Il presidente del consiglio Calogero Centonze avrebbe dovuto farlo molto prima, anche perché la commissione proprio in questo periodo, con le tensioni sociali alla Casa di Riposo, quando succede in piazza Garibaldi e le tensioni sulla fiera di settembre, avrebbe dovuto essere operativa immediatamente”, insiste l’esponente del Pdl. Sembra da indiscrezioni che un componente di questa commissione consiliare possa andare a ricoprire un posto in una delle altre cinque commissioni ed essere sostituito da un altro consigliere comunale. Giornale di Sicilia 19 agosto. http://robertpalermo.blogspot.com

martedì 19 agosto 2008

Fumo e fuoco all'ufficio del Centralino comunale. Ipotesi incidente non sembra tenere. La natura dell'incendio sarebbe dolosa

PIAZZA ARMERINA. Fiamme e fumo all'ufficio Centralino del Comune, il 18 agosto mattina, all'atrio Fundrò. Le fonti ufficiali parlano di incidente, forse una cicca di sigarette su una sedia. Ma l'ipotesi non sembra tenere. L'incendio potrebbe essere di natura dolosa. Chi lascia e perchè, per puro sbaglio, una sigaretta accesa sulla sedia di un ufficio? Un servizio sul Giornale di Sicilia sull'edizione del 19 agosto. http://robertpalermo.blogspot.com/

lunedì 18 agosto 2008

Camerino sceso dal tetto e portato in commissariato per l'identificazione. Avrebbe ottenuto un impegno scritto di assunzione per un anno.


PIAZZA ARMERINA. Alle 14.28 Giuseppe Camerino è sceso dal tetto del Palazzo del Senato, non prima di aver letto tra le tegole una non meglio precisata proposta di lavoro arrivata dall'amministrazione comunale (come potete vedere nella foto). Sotto la scala mobile ad attenderlo il suo avvocato. Dopo aver bevuto un sorso d'acqua l'ex sindacalista dei Cobas è entrato nell'auto della polizia ed è stato condotto al commissariato da un ispettore di polizia per l'identificazione e la contestazione di alcuni reati, così come avvenuto per l'altro disoccupato che si era sentito male in mattinata. Ma cosa c'è scritto in dettaglio in quel foglio letto poco prima della fine della protesta e portato a mano da un pompiere (il quale lo aveva ricevuto a sua volta da un ispettore di polizia poco prima di salire sulla scala mobile per raggiungere Camerino e aiutarlo a scendere) sul tetto al disoccupato? Il problema principale per tutte le istituzioni, adesso, è la consapevolezza di non dover far passare il messaggio in base al quale ad ogni protesta su un tetto deve corrispondere una proposta lavorativa. Che impegni sono stati presi? E verranno rispettati? A chiederselo sono gli stessi due disoccupati protagonisti della vicenda. Ma è anche il cittadino comune. Lo stesso legale dell'ex sindacalista dei Cobas si aspetta il mantenimento dell'impegno da parte di Sala delle Luci. Tra i reati contestati ai due disoccupati vi sarebbe anche il danneggiamento di beni pubblici, in pratica la rottura di una parte delle tegole del tetto. Si parla di qualche migliaia di euro. Un servizio con due pezzi domani 19 agosto sul Giornale di Sicilia. http://robertpalermo.blogspot.com/

Bascetta: "Condanno senza esitazione l'azione di Camerino, danneggia immagine e credibilità dei Cobas".Strappo nel sindacato.Camerino fuori dai Cobas


PIAZZA ARMERINA. I Cobas provinciali prendono sempre più distanza dall'azione "personale" del disoccupato Giuseppe Camerino, sul tetto del Palazzo del Senato da una settimana. Luigi Bascetta, responsabile provinciale del sindacato, "condanna senza remora e senza esitazione" la protesta in atto. "Camerino sta danneggiando la credibilità e l'iimagine dei Cobas", dice Bascetta, secondo il quale Camerino doveva accettare le offerte arrivate dall'amministrazione comunale ed evitare di andare oltre i due giorni. "Questi atti, pur se ancoa giustificabili e comprensibili, all'inizio della protesta, ora diventano solo deleteri e ostativi a un reale radicamento delle problematiche sociali nel tessuto culturale e politico della società", aggiunge Bascetta. Il vigile urbano e il disoccupato erano stati da anni compagni di molte avventure sindacali e rappresentavano in città il sindacato dei Cobas. Le dimissioni spontanee di Camerino hanno evitato un provvedimento di espulsione. Critiche anche dal Pcl, il partito Comunista dei lavoratori con il quale Camerino si era candidato alle recenti elezioni provinciali come candidato alla presidenza dellea Provincia. http://robertpalermo.blogspot.com/

sabato 16 agosto 2008

Camerino: "Se non ci saranno novità inizierò da martedì sciopero della fame, se qualcuno tenta di fare l'eroe salterò di tetto in tetto"


PIAZZA ARMERINA. "Se non avrò nessun riscontro entro lunedì inizio lo sciopero della fame e se qualcuno tenta di fare l'eroe salterò da un tetto all'altro". Questo quanto dichiarato in un Sms da Giuseppe Camerino, disoccupato ed ex sindacalista dei Cobas, uno dei due uomini che da cinque giorni si trova sul tetto del Palazzo del Senato, in piazza Garibaldi. "La legalità, la giustizia sociale e il diritto devono prevalere, resto sempre aperto al dialogo per un contrattodi lavoro di almeno tre anni e al Comune", continua l'Sms. "Girano voci che mi avrebbero offerto un contratto di un anno, non è vero altrimenti non sarei ancora sul tetto", conclude l'Sms, risalente alle 17.50 del 16 agosto. http://robertpalermo.blogspot.com/

La "Paliomelite", la manifestazione specchio dei nostri Anni Difficili

PIAZZA ARMERINA. Il Palio delle selezioni “burrascose” dei cavalieri giostranti, degli esposti minacciati incrociati a polizia e magistratura tra cavalieri e organizzazione, delle richieste all’amministrazione comunale di tagliare alcune teste dal prossimo anno, dei percorsi cambiati per l’iniziativa provocatoria di alcuni disoccupati, dell’appello del coordinamento generale alla presenza nelle truppe di “veri guerrieri adulti” e non ad un esercito di “adolescenti quattordicenni”, dei rimborsi spese del 2007 spariti e per più di un anno non liquidati a 300 figuranti, della zuffa tra gli spalti, dei cavalieri che abbandonano la Giostra del Saraceno, della “sciabolata” per fortuna innocua al campo sportivo tra cavalieri, dello spettatore al Sant’Ippolito finito a terra e poi all’ospedale con una lussazione al braccio, degli striscioni dei lavoratori della Casa di Riposo San Giuseppe alla cerimonia di apertura della manifestazione. Insomma la “Paliomelite”, una paralisi sociale di casa nostra. Una manifestazione, pur sempre affascinante, fascinosa e attraente, diventa amaro specchio dei nostri Anni Difficili. http://robertpalermo.blogspot.com

venerdì 15 agosto 2008

Il vescovo Michele Pennisi: "Il percorso della Patrona non sarà cambiato, bisogna mantenere la tradizione, il pallone sarà sgonfiato"

PIAZZA ARMERINA. "Il percorso della Patrona non sarà cambiato, la processione passerà da via Cavour, la tradizione va mantenuta e salvaguardata o c'è il rischio di disordini da parte dei fedeli". A dichiararlo è il vescovo Michele Pennisi, subito dopo un vertice con il sindaco Nigrelli e il commissario Consoli. Alle 20, quindi, non cambierà nulla. Il pallone che blocca via Cavour per ragioni di sicurezza, vista la protesta sui tetti dei tre disoccupati, sarà sgonfiato per far passare Maria SS delle Vittorie. Numerosissime le telefonate ricevute dalla Diocesi e dal vescovo Pennisi nelle quali sono arrivate le proteste dei fedeli al paventata possibilità di cambiare il percorso. "Alcuni portatori della Madonna avevano anche deciso di salire sul tetto per farli scendere con la forza, ho dovuto impedire azioni del genere, ma se cambiamo il percorso finiamo per assecondare e cedere alla protesta, un'intera città, la tradizione e la Diocesi non possono rimanere condizionati fino a questo punto", aggiunge monsignor Pennisi. "Se poi dovessero arrivare nuovi ordini improvvisi dell'autorità, allora ci atterremo", spiega ancora. L'accordo tra diocesi, comune, commissariato e pompieri è che quest'ultimi, pochi minuti prima del passaggio della Madonna, sgonfieranno a tempodi record il pallone che blocca via Cavour, per poi rimontarlo dopo il passaggio del fercolo e della processione. In piazza Garibaldi, inoltre, non ci sarà la consueta sosta. E intanto si parla anche di una possibile azione legale nei confronti dei disoccupati sul tetto da parte di alcuni commercianti della zona che si ritengono danneggiati.

E intanto Giuseppe Camerino, uno dei disoccupati asserragliati sul tetto del Palazzo del Senato da quattro giorni, si dimette dai Cobas e dal partito Comunista dei lavoratori.
"Ho deciso di dimettermi dal sindacato e dal partito per evitare imbarazzi e problemi a Luigi Bascetta, una scelta per ragioni di opportunità", dichiara dal tetto Camerino.
Il sindaco Carmelo Nigrelli, come confermato dallo stesso vescovo, ha offerto a Camerino un posto temporaneo come autista, forse per sei mesi, ma non ottenendo nulla. "
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Piazza Armerina nel 1625 sulla tela Sant'Andrea d'Avellino e il disegno di Sebastino Arena tratto dalla tela



Così la città, vista dalla zona del Carmine, si presentava nei primi decenni del '600 agli occhi del pittore del Sant'Andrea D'Avellino. Il medico Sebastiano Arena molti anni fa ha disegnato quella sorta di prima mappa del nostro centro storico. http://robertpalermo.blogspot.com

Dai rovi al museo

Dai rovi al museo
Erano state arrotolate e gettate fuori dalla chiesa senza cornice, abbandonate tra i rovi. Adesso un restauro di 36 mila euro, durato ben 9 mesi, le ha riportate al loro originario splendore. Presentate dal settore Beni culturali della Diocesi quattro enormi tele appartenenti alla chiesa di Sant’Andrea, ritrovate cinque anni fa per caso dal parroco Enzo Ciulo. Si tratta di un “Sant’Andrea” del ‘600, “L’Immacolata”, datata 1603, e una “Deposizione”, anch’essa del XVII secolo, e un Sant’Andrea condotto al Martirio.

Sant'Andrea d'Avellino. Entro ottobre sarà restaurato con 10 mila euro delle casse comunali

Sant'Andrea d'Avellino. Entro ottobre sarà restaurato con 10 mila euro delle casse comunali
Sarà la società “Geraci Restauri” di Messina a procedere al restauro del quadro di Sant’Andrea di Avellino, la tela del XVIII secolo che presenta ai piedi del santo la raffigurazione della città, la prima vera fotografia storica del centro abitato piazzese, una sorta di mappa dell’originario agglomerato storico cittadino. La giunta ha affidato l’incarico per 10 mila euro, somma attinta dal fondo di riserva.

"Dio non è grande", il libro di Christopher Hitchens

"Dio non è grande", il libro di Christopher Hitchens
In nome della ragione, contro ogni intolleranza e fanatismo: un atto d’accusa, ma soprattutto un invito a riflettere.Hitchens affronta di petto le questioni e, analizzando lacune e incongruenze dei testi “sacri”, spiega ciò che è sotteso a norme e tabù, premi e castighi eterni, proponendo illuminanti esempi storici dai tempi più antichi a oggi. La sua è una serrata difesa della ragione e del laicismo contro la crudeltà resa legittima e “santa” in nome di una fede.

Corrado Augias e Vito Mancuso

Corrado Augias e Vito Mancuso
Credenti cattolici e atei razionalisti si sfidano a duello

"L'illusione di Dio", di Richard Dawkins

"L'illusione di Dio", di Richard Dawkins
Il biologo ed evoluzionista Richard Dawkins torna sul tema da sempre al centro dei propri studi: l’ateismo. E lo fa con un saggio dall’obiettivo esplicito: dimostrare l’inesistenza di quel Creatore a cui tutte le religioni, e in particolare i tre monoteismi, fanno riferimento. Già il provocatorio titolo, L’illusione di Dio, racchiude il nucleo delle argomentazioni di Dawkins: l’esistenza di un Creatore è un presupposto dogmatico, una verità indiscutibile in quanto “sacra”, ma non dimostrabile in alcun modo