domenica 9 agosto 2009

Per l'Estate Piazzese, il Palio e la Patrona finora l'impegno di spesa ammonta a 443 mila euro. Ecco l'elenco. Troppi, pochi o giusti? Dite la vostra.

Variazione di bilancio da 67 mila euro per l'Estate Armerina (delibera di G. M. numero 166 del 10/07/09) (approvata poi dal consiglio comunale):

15 mila euro per i giochi pirotecnici;

15 mila euro per l’illuminazione artistica;
10 mila euro per spettacoli teatrali;
17 mila euro per band locali;
10 mila euro patrocio lungometraggio su Giorgio Boris Giuliano.

La giunta aveva già impegnato 79 mila euro (delibera di G. M. numero 138 del 22/06/09):
4 mila euro per uno spettacolo pirotecnico e musicale;
5.800 euro per lo spettacolo di Litterio;
6.900 euro per affrontare spese varie, dai manifesti ai costi Siae, passando per la vigilanza;
63 mila euro per un pacchetto di tre cantanti.

Il I programma finanziario dell’assessorato comunale ai Beni culturali da 52 mila euro (delibera di G. M. numero 176 del 22/07/09):

15 mila euro per “Piazza Jazz 2009”;

15 mila euro per la rassegna “teatri di Pietra”;

9.500 euro per una serie di mostre al centro espositivo Monte Prestami;

7 mila euro per il cantiere didattico al museo diocesano;

1.000 euro per il “Cinemadamare”;

4.800 euro per il piano di comunicazione. .

Programma finanziario (II°) Piazza d’Estate 2009 del 30 luglio” da 61 mila euro (delibera di G. M. numero 183 del 30/07/09):

7.800 euro per tributo a Michel Jackson;

7.000 euro al compagnia teatrale “il Sipario” per due spettacoli comprensivi di Iva e Siae;

5.000 euro alla manifestazione Miss Italia;

4.000 euro alla compagnia teatrale Aquarius per due spettacoli compresivi di Iva e Siae;

3.600 per il Festival della canzone armerina;

2.500 euro per la Festa Medievale;

1.900 euro per lo spettacolo per animazione bambini;

1.700 euro per lo spettacolo "Cantiamo per essere solidali";

1.500 euro per lo spettacolo "Campo Avvelenato";

1.500 euro per lo spettacolo di Concetto Arancio un tributo ai Pooh;

1.200 euro per la serata premio Start News;

1.000 euro per la Festa del Palio;

1.000 euro per lo spettacolo di Mario Altabella;

700 euro per Ilaria Lucerna;

2.995 euro per le spese varie;

12 mila e 800 euro per l’illuminazione;

5.000 euro per i punti luce.



Ulteriore programma finanziario da 38 mila euro dell’assessorato comunale ai Beni culturali per l’estate piazzese (delibera di G. M. numero 184 del 30/07/09):

300 euro a Cinemadamare;

5.720 euro alla “Festa del Libro”;

6.500 euro alla manifestazione “In attesa della Villa”;

4 mila euro ai “Romano Bros”;

3.200 ai “Taverna Umberto I”;

1.495 euro all’associazione Koinè;

3.200 euro per la festa del Palio;

1560 euro per “Italia Ensemble”;

8 mila euro alla Info Service per montaggio e smontaggio palchi;

3800 euro per varie e imprevisti



Sovvenzione di 20 mila euro dalle casse comunali alla Basilica Cattedrale per l’organizzazione dei festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Vittorie (delibera di G. M. numero 185 del 31/07/09):

2 mila euro per gli addobbi di piazza Garibaldi e della cattedrale;

1.500 euro per l’amplificazione durante la processione;

2.500 euro per stampe e sussidi per i fedeli;

14 mila euro per gli spettacoli pirotecnici.

Palio dei Normanni
Ammonta a 74.300 euro il programma finanziario del Palio (delibera di G. M. numero 155 del 1/07/09):
17.500 euro alla ditta Pipi per il noleggio dei costumi;
15 mila euro alla ditta Pompei per il noleggio delle calzature;
19.200 euro alla ditta Rancati per l’affitto degli attrezzi;
4.700 euro alla ditta Cascino per il trasporto del materiale, prelievo e riconsegna alle ditte che effettuano il noleggio;
3.000 euro alla ditta Infoservice per palchi;
3.400 euro per assicurazioni dei figuranti;
3.000 servizio antincendio, attraverso i vigili del fuoco;
4.500 euro predisposizione del campo sportivo Sant’Ippolito per la Quintana del Saraceno, l’assistenza tecnica continua, il rastrellamento e l’annaffiamento del campo, tutti compiti affidati alla ditta Rizzo;
1.100 euro come assicurazioni per il furto;
2.900 euro come spese varie per punti luce, ospitalità ed altre piccole spese

Ai 74 mila euro si aggiunge il contributo della Provincia di Enna al Comune di Piazza Armerina per il Palio di 52 mila euro. (delibera di G. M. numero 178 del 28/07/09)

Quindi per l'Estate Piazzese ed il Palio finora l'impegno di spesa è nel totale di 443 mila euro

Tutti i dati sono stati estrapolati dalle delibere della giunta municipale pubblicate all'albo pretorio.

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Dai rovi al museo

Dai rovi al museo
Erano state arrotolate e gettate fuori dalla chiesa senza cornice, abbandonate tra i rovi. Adesso un restauro di 36 mila euro, durato ben 9 mesi, le ha riportate al loro originario splendore. Presentate dal settore Beni culturali della Diocesi quattro enormi tele appartenenti alla chiesa di Sant’Andrea, ritrovate cinque anni fa per caso dal parroco Enzo Ciulo. Si tratta di un “Sant’Andrea” del ‘600, “L’Immacolata”, datata 1603, e una “Deposizione”, anch’essa del XVII secolo, e un Sant’Andrea condotto al Martirio.

Sant'Andrea d'Avellino. Entro ottobre sarà restaurato con 10 mila euro delle casse comunali

Sant'Andrea d'Avellino. Entro ottobre sarà restaurato con 10 mila euro delle casse comunali
Sarà la società “Geraci Restauri” di Messina a procedere al restauro del quadro di Sant’Andrea di Avellino, la tela del XVIII secolo che presenta ai piedi del santo la raffigurazione della città, la prima vera fotografia storica del centro abitato piazzese, una sorta di mappa dell’originario agglomerato storico cittadino. La giunta ha affidato l’incarico per 10 mila euro, somma attinta dal fondo di riserva.

"Dio non è grande", il libro di Christopher Hitchens

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In nome della ragione, contro ogni intolleranza e fanatismo: un atto d’accusa, ma soprattutto un invito a riflettere.Hitchens affronta di petto le questioni e, analizzando lacune e incongruenze dei testi “sacri”, spiega ciò che è sotteso a norme e tabù, premi e castighi eterni, proponendo illuminanti esempi storici dai tempi più antichi a oggi. La sua è una serrata difesa della ragione e del laicismo contro la crudeltà resa legittima e “santa” in nome di una fede.

Corrado Augias e Vito Mancuso

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Credenti cattolici e atei razionalisti si sfidano a duello

"L'illusione di Dio", di Richard Dawkins

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Il biologo ed evoluzionista Richard Dawkins torna sul tema da sempre al centro dei propri studi: l’ateismo. E lo fa con un saggio dall’obiettivo esplicito: dimostrare l’inesistenza di quel Creatore a cui tutte le religioni, e in particolare i tre monoteismi, fanno riferimento. Già il provocatorio titolo, L’illusione di Dio, racchiude il nucleo delle argomentazioni di Dawkins: l’esistenza di un Creatore è un presupposto dogmatico, una verità indiscutibile in quanto “sacra”, ma non dimostrabile in alcun modo