Stava eseguendo un Tso, un trattamento sanitario obbligatorio, quando la signora destinataria del provvedimento ha minacciato all'improvviso di buttarsi dalla finestra. Il comandante della Polizia municipale Paolo Gabrieli a quel punto è prontamente intervenuto per evitare il peggio e salvare la donna, ma nel trattenere la donna ha battuto tibia e perone sul davanzale in marmo, finendo all'ospedale Chiello, dove si trova attualmente ricoverato. Il sindaco Filippo Miroddi ha fatto gli auguri di buona guarigione al capo dei vigili urbani, proponendo fin da subito un encomio per il gesto effettuato nell'esercizio delle sue funzioni.
martedì 29 aprile 2014
Piazza Armerina. Coop chiede 220 mila euro al Comune per 11 anni di rette arretrate
Il Comune
citato in giudizio da una cooperativa sociale di Caltagirone che chiede il
pagamento di 220 mila euro di rette dovute al ricovero di una persona
nell’istituto per circa 11 anni. Gli uffici comunali hanno formulato una
proposta di transazione ai legali della coop calatina per chiudere il
contenzioso. Proposta alla quale è seguita una controproposta da parte della
società cooperativa, tuttora al vaglio dell’amministrazione perché giudicata
tale da implicare un “gravoso impegno”. Nel frattempo la giunta ha dovuto dare
incarico ad un legale, con un impegno di spesa di oltre 5 mila euro, per
costituirsi in giudizio e resistere nel procedimento civile avviato.
Piazza Armerina. Affreschi del Borremans, quando arrivano le briciole?
La soprintendenza di Enna invia all’assessorato
regionale dei Beni culturali un mini progetto da 50 mila euro per la gestione
dell’emergenza nella chiesa di San Giovanni, dove il ciclo di affreschi del
Borremans rischia di scomparire per sempre. “Con l’intervento dell’opera pia
Geraci, ente proprietario della chiesa, le infiltrazioni d’acqua sono state
rimosse, si è già proceduto alla revisione del tetto, alla ristrutturazione
della finestra del lato nord, al ripristino della grondaia e dei pluviali,
quindi gli uffici della Soprintendenza hanno già messo nero su bianco e inviato
alla Regione per il finanziamento l’intervento di restauro per salvare i
pannelli più a rischio del ciclo di affreschi”, spiega don Giuseppe Paci,
responsabile del settore Beni culturali della Diocesi di Piazza Armerina.
Eliminate le infiltrazioni di acqua piovana, quindi, bisogna procedere al
restauro della “Cappella Sistina di Sicilia”, come l’ha definita qualcuno. Ma i
50 mila euro che sarebbero disponibili a Palermo per il pittore fiammingo
“malato” potrebbero non bastare neanche per mettere in sicurezza i tre pannelli
più a rischio del ciclo di pitture.
Piazza Armerina. Traversa di via Trento dedicata al maestro elementare Biagio Piro
Una traversa di via Trento, vicino via Torquato
Tasso, sarà intitolata al maestro elementare Biagio Piro, per decenni
insegnante alla scuola Teatini, morto nel febbraio del 1967. Il Comune ha
infatti accolto la richiesta arrivata dalla figlia del maestro per ricordare la
figura del padre. Anche la quinta commissione consiliare ha dato il parere
favorevole all’intitolazione del piccolo tratto di strada urbana. La delibera,
adesso, sarà inviata agli uffici della Prefettura di Enna e solo dopo il nulla
osta si potrà procedere ad aggiornare lo stradario comunale. Il maestro Piro
suonava il mandolino ed era un maestro di musica che dopo alcuni anni di
servizio in un istituto di Udine era riuscito a farsi trasferire nella città
dei mosaici.
Piazza Armerina. Basket, Grottacalda chiede trasparenza ed equità di trattamento
“Speriamo in un urgente incontro con
l’amministrazione comunale per definire se continuare le attività o chiudere
definitivamente”. L’associazione sportiva dilettantistica di basket Grottacalda
dopo 33 anni di militanza nei campionati siciliani di pallacanestro rischia di
smettere. L’associazione ha anche deciso di rendere pubblica copia delle tasse
federali pagate per l’anno sportivo 2013-2014 perché, come spiegano i suoi
dirigenti, “probabilmente l’amministrazione comunale e parte dei cittadini
continuano a pensare che lo sport a certi livelli produce reddito o guadagno
per i soci”. E non è la prima volta che l’associazione
Grottacalda negli ultimi anni minaccia di chiudere i battenti. “Considerato che
non è obbligatorio fare sport, adesso chiediamo con forza all'amministrazione
di intervenire”, dicono dall’associazione. Quattro i punti chiesti:
“Trasparenza ed equità di trattamento almeno da parte di chi è garante dello
sport, cioè il Comune; la concessione gratuita della palestra in cui allenarsi
e giocare; uno spazio aperto dove continuare a svolgere l’attività cestistica
anche in estate; essere tenuti più in considerazione”.
Piazza Armerina. La Casa Museo del Contadino inserito nel sistema museale comunale
La Casa Museo del Contadino entra a far parte
del Simpa, il sistema museale comunale della città dei mosaici istituito nel
2011. La giunta guidata dal sindaco Filippo Miroddi con delibera ha dato il via
libera all’adesione del contenitore culturale nel circuito comunale che in
questo modo si arricchisce di un altro tassello. Il sistema museale armerino
comprendeva già la Pinacoteca, la mostra permanente del Libro Antico all’ex
Collegio dei Gesuiti, la mostra archeologica “Marmi ritrovati e marmi
colorati”, il teatro Garibaldi e la mostra permanente della Civiltà mineraria
della Lega Zolfatai. Tre dei cinque siti sono comunali, uno, la mostra
allestita nel 2008 nella sede della Lega Zolfatai, con la collaborazione del
Comune e del “Gal Rocca di Cerere”, è privato e sarà oggetto di specifica
convenzione. La mostra archeologica ospitata a Palazzo di Città, invece, dove
sono esposti i reperti della Villa Romana, è rimasta in via Cavour per alcuni
mesi, poi trasferita nei magazzini del Parco Archeologico, in attesa che
diventi realtà il museo di Palazzo Trigona. Anche il museo Diocesano, sulla
base di un accordo già stipulato negli anni scorsi tra il Comune e la Curia
vescovile, è stato inserito nello stesso circuito. Era stato lo stesso
proprietario e fondatore della Casa Museo del Contadino di via Garibaldi, il
pensionato Mario Albanese, a proporre l’inserimento nel Simpa della sua esposizione
permanente. E l’amministrazione ha dato il proprio benestare, riconoscendo il
valore culturale, turistico e di testimonianza storica del museo, ponendo
cinque condizioni al privato: la chiusura e apertura del sito museale e la pulizia
dovrà avvenire con proprio personale, il pagamento delle utenze a proprie spese,
mentre il gestore privato dovrà attenersi alle direttive che saranno emanate
dagli uffici comunali per il corretto e armonioso funzionamento della rete
municipale di musei. La Casa Museo, inoltre, dovrà concordare preventivamente
con il Comune ogni iniziativa per una corretta fruizione...continua (Giornale di Sicilia)
Piazza. Rifiuti, capannoni ex Siet senza telefono e luce da giorni
Senza telefono e senza energia elettrica da
cinque giorni, con due dei tre autocompattatori guasti e una sola moto-ape in
servizio in prestito da Aidone. Situazione di paradossale precarietà del
cantiere armerino della raccolta dei rifiuti solidi urbani, nei capannoni ex
Siet di contrada Bellia. Gli uffici amministrativi interni sono senza linea
telefonica, non possono ricevere o effettuare chiamate telefoniche, mentre la
corrente elettrica da diversi giorni non è più attiva. La delicata fase di
passaggio dall’Ato Ennaeuno di Enna alla Srr Caltanissetta Provincia Sud,
ancora non operativa e tuttora piena di incertezze, sta costringendo i
lavoratori del cantiere armerino a vivere un clima surreale. I dipendenti
continuano ogni giorno a mandare avanti il servizio di raccolta dei rifiuti, ma
in un contesto di perdurante emergenza.
giovedì 17 aprile 2014
Aidone. Al museo archeologico +16 per cento nel primo trimestre
Se alla Villa Romana di Piazza Armerina il primo
trimestre fa segnare un -10 per cento, al museo archeologico di Aidone si
registra nei primi tre mesi dell’anno un +16 per cento. Il ticket unico
cumulativo obbligatorio a 14 euro, con cui si possono visitare entro tre giorni
Villa, Morgantina e Dea, sembra provocare qualche effetto benefico per la
cittadina aidonese. Tra gennaio e marzo di quest’anno sono state 2897 le visite
al museo archeologico di Largo Trupia, con un incremento di 400 turisti
rispetto allo stesso periodo del 2013, quando a vedere la Dea furono 2.497
visitatori. Certo si tratta del periodo, il primo trimestre, nel quale
statisticamente c’è il numero più basso di presenze. Ed i numeri “siciliani” prodotti
dalla Dea greca rimangono deludenti rispetto alle aspettative e alle
statistiche generate dallo stesso reperto al Getty Museum di Malibù, negli
Stati Uniti. Ma il dato viene considerato incoraggiante, anche se ancora tutto
da riscontrare con i report annuali... (Dal Giornale di Sicilia)
Piazza. Villa Romana, meno 10 per cento nel primo trimestre
Primo trimestre negativo per
la Villa Romana del Casale, con un -10 per cento degli ingressi, mentre a marzo
il calo tocca il 18 per cento. I primi 90 giorni dell’anno hanno fatto
registrare 24.529 turisti tra i pavimenti musivi contro i 27.258 dello stesso
periodo del 2013, quando il trimestre al contrario si chiudeva con un +10 per
cento rispetto ai primi tre mesi del 2012. Se si va a guardare il mese di marzo
il calo è ancora più forte, con 14.700 ingressi rispetto ai 17.970 dell’anno
scorso. Il sito Unesco comincia a scontare le annunciate disdette dei tour operator
arrivate nei mesi scorsi dopo introduzione del biglietto unico obbligatorio
Villa-Morgantina-Dea? Presto per dirlo. Ma c’è chi propone un passo indietro... (Dal Giornale di Sicilia)
Piazza. Bascetta: "Don Gisana accanto ai bisognosi? Speriamo non siano solo parole"
“Nei giorni scorsi è avvenuto
l’insediamento del nuovo vescovo don Rosario Gisana che ha promesso di stare al
fianco dei più bisognosi e dei più deboli, speriamo che non siano solo
parole di un frase ad effetto, come ormai siamo abituati e stanchi di sentire”.
Lo ha dichiarato il coordinatore provinciale dei Cobas, Luigi Bascetta, con
riferimento ai lavoratori della Casa di Riposo San Giuseppe, alle prese con il
mancato pagamento di decine e decine di stipendi arretrati. “Tutti bravi a dare
solidarietà e vicinanza, ma nessuno bravo a metterci i soldi che sono
quelli che servono”, aggiunge il sindacalista, critico verso Comune, Asp e
Regione Siciliana per il mancato rispetto degli impegni.
Piazza Armerina. Nuova seduta della commissione d'indagine sul gestore della rete idrica e fognaria
Una parte delle acque
reflue della città dei mosaici si scaricherebbe direttamente sul fiume
Nocciara, nella zona di contrada Sant’Andrea. Questo quanto emerso nel corso
della seduta della commissione consiliare d’indagine su Acquaenna, martedì
pomeriggio, presieduta dal consigliere Francesco Alberghina. Nel corso
dell’incontro a finire sotto la lente di ingrandimento della commissione il
sistema fognario del centro urbano piazzese, con l’audizione dell’ex dirigente
comunale Walter Procaccianti, funzionario comunale di lungo corso in pensione.
“Secondo me le principali irregolarità si riscontrano proprio sul fronte della
rete fognaria, esiste un bypass che devia le acque reflue direttamente sul
fiume Nocciara, con evidente inquinamento ambientale”, spiega il consigliere Alberghina,
il quale alcuni mesi fa aveva trattato la questione in seno alla commissione
Lavori pubblici, prima dell’istituzione dell’organo speciale d’indagine. “Il
collettore della zona nord dell’abitato manca adesso, ma è sempre mancato, la
società Acquaenna in qualità di gestore del servizio ha preso in consegna gli
impianti così come erano stati lasciati dalla gestione comunale”, aveva
replicato in quella sede il gestore della rete idrica e fognaria. Lo
schiacciamento dei tubi all’origine del bypass sarebbe stato già presente
quando Acquaenna ha ricevuto le consegne del servizio di gestione...(Giornale di Sicilia)
Piazza. Altri 30 migranti ospiti in città, si sale a quota 250
Altri 30 migranti richiedenti asilo politico
ospitati in città. Sale a 230/240 il numero dei rifugiati che hanno trovato
accoglienza in una struttura ricettiva piazzese. Una presenza numerica che
comincia a preoccupare in rapporto alla popolazione residente, anche se non si
segnala alcun tipo di problema. Hanno attraversato il Mediterraneo sugli ormai
tristemente famosi barconi della morte e raggiunto la costa siciliana, dopo
mesi di viaggi disumani e costosissimi. Adesso in 180 si trovano nel centro di
accoglienza del Park Hotel Paradiso, mentre altri 50 all’Ostello del Borgo. Hanno
un’età media di 25 anni, sono tutti arrivati con barconi di fortuna, attraverso
la Libia. Da una parte il gruppo degli asiatici, pakistani, qualche migrante
del Bangladesh e dell’Afghanistan. Poi il gruppo degli africani, provenienti
dal Senegal, altri dalla Sierra Leone e dalla Nigeria. Qualcuno pare abbia
fatto perdere le proprie tracce, fuggendo dalla struttura alberghiera. “La
convivenza tra i vari gruppi va abbastanza bene, non stanno dando problemi,
anche grazie al supporto di Questura e Prefettura”, dice l’imprenditore Silvio
Pranio, titolare del Paradiso...(Dal Giornale di Sicilia)
Piazza. La giunta revoca la propria delibera sul Piano di Comunicazione
Nuova delibera revocata dalla giunta comunale
dopo la richiesta arrivata dal Collegio dei Revisori dei Conti. Il piano di
comunicazione da 6100 euro votato dall’amministrazione comunale nei mesi scorsi
per f ornire ai cittadini informazioni sulle proprie attività finisce nel
cestino. La giunta guidata dal sindaco Filippo Miroddi
aveva con propria delibera dato attuazione alla proposta di una società. Il costo prevedeva 5 mila euro più Iva. Già
in una prima nota i revisori dei conti avevano fatto notare all’amministrazione
la mancata apposizione del visto di regolarità contabile e l’attestazione della
copertura finanziaria da parte degli uffici competenti, attestazione poi
arrivata alcuni giorni dopo.“Dato atto che nessun provvedimento è stato compiuto in attuazione di
questa delibera, per cui riteniamo di procedere alla revoca in autotutela della
delibera in attesa di chiarire ed approfondire le motivazioni che hanno indotto
il collegio dei revisori a chiedere la revoca dell’atto”, scrive la giunta
comunale nella nuova delibera. Non
è la prima volta che negli ultimi mesi la giunta si trova costretta a dover
tornare sui propri passi su alcune delibere precedenti, un dato che ha spinto
una parte dell’opposizione a parlare più volte di improvvisazione e
superficialità.
mercoledì 9 aprile 2014
Piazza Armerina. Cimitero ridotto a un letamaio. Mattia: "Non è colpa nostra"
Piazza. Il Corpo Forestale sequestra tonnellate di rifiuti, quintali di eternit
![]() |
Una delle due discariche sequestrate dal Corpo Forestale piazzese |
Decine di tonnellate di rifiuti speciali, tra
cui quintali di eternit, sequestrati dagli agenti del Copro Forestale in
contrada Bellia Borgo San Giacomo, tra il cimitero e l’ospedale Chiello. I
sigilli sono scattati da parte degli investigatori del distaccamento di via
Muscarà su due diverse aree ravvicinate, per una superficie complessiva di
circa mille metri quadri. La Procura indaga sulle due discariche con l’ipotesi
di reato di abbandono di rifiuti. In un primo sito trovati accatastati quintali
di eternit, sotto alcuni alberi di eucaliptus, con molte lastre tipo onduline
in cemento amianto e un contenitore dell’acqua. Non solo eternit, ma anche
decine e decine di penumatici, televisori con il tubo catodico, resti di lavori
di potatura, elettrodomestici, ferro, plastica, batterie di automobili e
numerose macchie di cemento che fanno pensare allo scarico nella zona dei
lavaggi delle betoniere che trasportano cemento o mezzi simili più piccoli. Poco
più sopra, a qualche centinaio di metri di distanza, è stata scoperta dagli
agenti un’altra discarica a cielo aperto, questa volta con tonnellate di scarti
di edilizia. Entrambi i siti sottoposti a sequestro sono stati affidati in custodia
al Comune, proprietario dei terreni, a pochi metri dai boschi comunali. Le
operazioni di bonifica dei luoghi, a cura del servizio comunale Tutela
ambientale, potranno scattare solo ad indagini concluse, dopo il dissequestro
delle due aree. Un fascicolo è stato depositato alla Procura di Enna dal Corpo
Forestale.
Piazza Armerina.M5S: "Le liste degli scrutatori siano fatte con i disoccupati"
Priorità nella scelta degli scrutatori da
assegnare ai disoccupati, inoccupati e giovani studenti, non più di una persona
per nucleo familiare e scrutatore per non più di due tornate elettorali
consecutive. A chiederlo è il Movimento Cinque Stelle, con riferimento alla
formazione delle liste degli scrutatori per le prossime elezione europee di
fine maggio. I posti di scrutatore, cioè, siano destinati ai disoccupati della
città dei mosaici. L’M5S ha scritto al sindaco Filippo Miroddi, alla
commissione Elettorale e alla commissione sullo Statuto comunale per proporre
da subito le modifiche al regolamento in materia, inserendo i nuovi criteri fin
dall’allestimento dei prossimi seggi elettorali del prossimo 25 maggio. I
grillini ritengono opportuno che “vengano vagliate nuove regole di scelta, che
diano una più equa turnazione degli iscritti all’albo scrutatori”. Lanciando un
segnale di attenzione per chi in questo momento sta soffrendo più di altri le
conseguenze della crisi economica e occupazionale. “Per evitare che il posto di
scrutatore possa essere un posto fisso per i soliti noti”, dicono dal
movimento. (Dal Giornale di Sicilia)
Piazza Armerina. Tra il 2012 e il 2013 appena 13 abitanti in meno
Tiene la popolazione piazzese tra il 2012 e il
2013, con un bilancio demografico praticamente identico e un calo di appena 13
abitanti in un anno. L’anno scorso si era chiuso con 22.029 abitanti, a fronte
dei 22.042 dell’anno precedente. Sostanzialmente i dati Istat raccontano di una
popolazione stabile nell’ultimo biennio, anche se la diminuzione più
consistente rimane quella tra il 2011 e il 2012, con 153 abitanti in meno in
dodici mesi. Con una curiosità: tra il 2012 e il 2013 il numero degli abitanti
maschi è aumentato, mentre è diminuito quello delle donne. I residenti piazzesi
erano 21.011 nel 2002 e 22.195 nel 2011. L’arrivo di nuovi
stranieri nell’ultimo decennio aveva contribuito a far crescere la popolazione
della città dei mosaici, anche perché i piazzesi, come succede in Italia da
alcuni decenni, fanno sempre meno figli. Rimane quasi sempre negativo, infatti,
negli ultimi anni, anche il cosiddetto “saldo naturale”, cioè la differenza
nell’anno fra il numero di nascite e quello dei decessi. Nel primo semestre del
2013 ci sono stati ben 71 nuovi nati contro ben 122 piazzesi morti, un saldo negativo
pari a -51. (Dal Giornale di Sicilia)
Piazza Armerina. L'ex macello in vetrina, le ditte possono averlo in affitto
Il Comune con un avviso pubblico mette in
vetrina l’ex Macello di contrada Bellia, chiedendo ai privati di farsi avanti
per utilizzare in concessione la struttura, ormai in completo stato di
abbandono da anni. L’amministrazione, “per costruire nuove opportunità di
lavoro e valorizzare il proprio patrimonio”, non avendo risorse proprie con cui
adeguare l’edificio, ha deciso di lanciare in modo pubblico una richiesta di
“manifestazione di interesse” da parte di eventuali aziende pronte a rilanciare
la funzione della struttura. Manifestazione d’interesse che in questa fase non
avrà alcun valore vincolante per l’ente. In pratica chi fosse interessato ad
avviare un’attività di macellazione dovrà acquisire in locazione l’immobile e
rimettere a posto la struttura a proprie spese. Con la possibilità di poter
scomputare, fino ad una somma pari all’80 per cento dei lavori edili
effettuati, i canoni di locazione da pagare alle casse comunali. Il canone
annuale è previsto in 19.600 euro, somma da scomputare con gli investimenti
privati necessari a ristrutturare il l’ex mattatoio comunale di 4 mila metri
quadri.
giovedì 3 aprile 2014
Piazza. San Giuseppe, il dietro front del consiglio sulla commissione d'indagine
![]() |
La protesta di qualche settimana fa |
Il consiglio comunale ci ripensa e decide di
cestinare la discussione sulla commissione d’indagine sulla crisi finanziaria
della casa di riposo San Giuseppe. Il punto era stato inserito all’ordine del
giorno, ma a sorpresa i consiglieri, dopo una sospensione dei lavori
dell’assemblea di pochi minuti, hanno deciso di fatto di cambiare seduta stante
l’ordine del giorno, ritirando il punto. Di fatto l’aula ha deciso di assegnare
alla già esistente quarta commissione, quella competente sulle Politiche
sociali e presieduta dal consigliere Concetto Arancio, il tema
dell’approfondimento della questione San Giuseppe. Decisione quest’ultima
votata all’unanimità. “Positiva l’iniziativa della commissione d’indagine, ma
rimango perplesso sulla sua opportunità”, aveva detto il consigliere Salvatore
Alfarini, poco prima del voto e del ritiro del punto. Un cambio di strategia
politica improvvisa che non ha mancato di cogliere di sorpresa una delegazione
di lavoratori dell’istituto, rimasti delusi dal dietro front.
Piazza. In consiglio nasce il gruppo socialista, Betto capogruppo
martedì 1 aprile 2014
Piazza. Sporcizia a fine mercato, Miroddi: "Dopo due sanzioni alla terza toglieremo l'autorizzazione all'ambulante che non si adegua"
Area mercatale invasa dalla sporcizia a fine
giornata lavorativa, tra le proteste dei cittadini e l’immagine negativa per i
turisti. L’amministrazione comunale, adesso, ha deciso di dire basta a questo
spettacolo indecoroso, mettendo mano ad un’ordinanza con cui chi non si adegua
rischia di perdere il posto al mercato settimanale. "Stiamo preparando un’ordinanza destinata agli
ambulanti che prevede misure drastiche per garantire la pulizia del sito a fine
giornata lavorativa, nella sostanza sarà prevista una prima sanzione per chi
lascia sporco il proprio posto, poi una seconda sanzione, alla terza violazione
scatterà in modo automatico il ritiro dell’autorizzazione commerciale per
l’ambulante”, spiega il sindaco Filippo Miroddi. In passato già altri sindaci avevano tentato di mettere ordine in
questo settore, senza tuttavia riuscirci. Sarà la volta buona? (Dal Giornale di Sicilia)
Piazza. Turismo, il Psi: "Dal Pd solo un'analisi superficiale dei dati"
Non basta leggere dei dati
matematici. Bisogna saperli interpretare. Le recenti dichiarazioni mosse dalla
segreteria del PD piazzese sulla pubblicazione delle presenze turistiche a
Piazza Armerina denotano una scarsa conoscenza dell’argomento e una, voluta,
superficiale sintassi. Bisogna innanzi tutto guardare i dati nella sua
globalità partendo dai numeri del turismo nazionale dove si registra un calo
generale del settore per via di vari fenomeni quali: la crisi economica
(riduzione degli stipendi, aumento della disoccupazione sono fenomeni che
diminuiscono la liquidità e quindi le possibilità di viaggiare), la
fortificazione dei competitors internazionali( es. una settimana a Sharm El
Sheik, costa meno di una settimana in Sicilia), aumento della necessità del
consumatore (oggi il turista accorto riesce a prenotare all’estero un soggiorno
in un Hotel 5 stelle, allo stesso prezzo di un 3 stelle in Sicilia), l’avvento
delle nuove tecnologie che stroncano gli operatori che non vogliono adeguarsi.
L’elenco potrebbe continuare ma bastino a capire, in questa sede, quali sono
alcuni fattori che mettono in crisi il turismo in Italia. La Sicilia con i suoi
mille pregi, a cui corrispondono mille difetti, non ha una situazione più
felice e risente pesantemente della crisi del settore in parte indotta in parte
auto-causata. Basti pensare alla scarsità di infrastrutture, alla mancanza...
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Dai rovi al museo

Erano state arrotolate e gettate fuori dalla chiesa senza cornice, abbandonate tra i rovi. Adesso un restauro di 36 mila euro, durato ben 9 mesi, le ha riportate al loro originario splendore. Presentate dal settore Beni culturali della Diocesi quattro enormi tele appartenenti alla chiesa di Sant’Andrea, ritrovate cinque anni fa per caso dal parroco Enzo Ciulo. Si tratta di un “Sant’Andrea” del ‘600, “L’Immacolata”, datata 1603, e una “Deposizione”, anch’essa del XVII secolo, e un Sant’Andrea condotto al Martirio.
Sant'Andrea d'Avellino. Entro ottobre sarà restaurato con 10 mila euro delle casse comunali

Sarà la società “Geraci Restauri” di Messina a procedere al restauro del quadro di Sant’Andrea di Avellino, la tela del XVIII secolo che presenta ai piedi del santo la raffigurazione della città, la prima vera fotografia storica del centro abitato piazzese, una sorta di mappa dell’originario agglomerato storico cittadino. La giunta ha affidato l’incarico per 10 mila euro, somma attinta dal fondo di riserva.
"Dio non è grande", il libro di Christopher Hitchens

In nome della ragione, contro ogni intolleranza e fanatismo: un atto d’accusa, ma soprattutto un invito a riflettere.Hitchens affronta di petto le questioni e, analizzando lacune e incongruenze dei testi “sacri”, spiega ciò che è sotteso a norme e tabù, premi e castighi eterni, proponendo illuminanti esempi storici dai tempi più antichi a oggi. La sua è una serrata difesa della ragione e del laicismo contro la crudeltà resa legittima e “santa” in nome di una fede.
Corrado Augias e Vito Mancuso

Credenti cattolici e atei razionalisti si sfidano a duello
"L'illusione di Dio", di Richard Dawkins

Il biologo ed evoluzionista Richard Dawkins torna sul tema da sempre al centro dei propri studi: l’ateismo. E lo fa con un saggio dall’obiettivo esplicito: dimostrare l’inesistenza di quel Creatore a cui tutte le religioni, e in particolare i tre monoteismi, fanno riferimento. Già il provocatorio titolo, L’illusione di Dio, racchiude il nucleo delle argomentazioni di Dawkins: l’esistenza di un Creatore è un presupposto dogmatico, una verità indiscutibile in quanto “sacra”, ma non dimostrabile in alcun modo