venerdì 3 aprile 2015

Piazza Armerina. "Obiettivi raggiunti" e Oliveri viene silurato da Miroddi


A sinistra Oliveri con Miroddi
“Ha raggiunto gli obiettivi predefiniti” e per questo viene sollevato dall’incarico con tanto di ringraziamenti istituzionali. Revocato a sorpresa e in modo inaspettato il mandato di assessore all’ingegnere Pippo Oliveri. Il sindaco Filippo Miroddi con proprio provvedimento ha revocato la nomina di quello che viene definito nella stessa determina di revoca un “assessore tecnico”. Una decisione che non sembrava nell’aria e che pare non convincere gli ambienti politici locali soprattutto per le motivazioni ufficiali che hanno accompagnato la scelta. “Diamo atto che l’ingegnere Oliveri, avendo raggiunto gli obiettivi predefiniti, ha conseguentemente concluso il suo periodo di collaborazione con la giunta municipale e a lui va il ringraziamento di tutta l’amministrazione comunale per l’attività prestata con professionalità e grande capacità”, scrive Miroddi. A leggere le parole del sindaco si tratterebbe di uno dei casi record di assolvimento da parte di un assessore dei propri compiti di governo se è vero che l’ormai ex assessore aveva ricevuto le deleghe appena cinque mesi fa in materia di Pubblica istruzione, pari opportunità, politiche giovanili e rapporti con il consiglio comunale. In realtà Oliveri era stato di fatto silurato proprio l'ottobre scorso, quando la sua asserita funzione di "assessore tecnico" era stata platealmente cestinata con la revoca della sua delega all'Urbanistica (lui è proprio un ingegnere urbanista), assegnata ad un funzionario di banca. Insomma mai come in questo caso tra le motivazioni ufficiali e quelle reali c'è di mezzo un'imbarazzante deserto di parole non dette. Oltretutto il conflitto ben conosciuto fra Oliveri e il vicesindaco Mattia e il siluramento di un progetto di ampio respiro sui percorsi pedonali turistici per soggetti svantaggiati, su cui Oliveri in totale solitudine stava lavorando da mesi prima di essere privato dell'Urbanistica, non possono non aver influito sui rapporti tra Miroddi e l'ex amministratiore. Speriamo che sia lo stesso ormai ex assessore Oliveri a voler spiegare ai cittadini il perchè.

 Il progetto sui percorsi pedonali turistici per soggetti svantaggiati di Oliveri messo da parte dopo la delega all'Urbanistica tolta all'ingegnere Oliveri ad ottobre e assegnata al funzionario di banca Giordani (Febbraio 2015)

Salta il turismo “a misura di disabile” progettato dall’ex assessore all’Urbanistica Pippo Oliveri, adesso passato alla guida della Pubblica istruzione. Sette progetti...
da 70 mila euro a testa, con un investimento totale di oltre 500 mila euro, fondi che venivano dichiarati già disponibili, si sarebbero dovuti investire per realizzare un percorso pedonale turistico con marciapiedi per i disabili e le persone delle categorie “fragili”, come gli anziani, in pieno centro storico. Tutto stralciato di fatto dopo il rimpasto di deleghe che ha portato nei mesi scorsi il sindaco Filippo Miroddi a togliere l’Urbanistica ad un ingegnere urbanista, appunto Oliveri, al quale è andato in cambio il mondo della scuola, e ad assegnare l’Urbanistica ad un funzionario di banca, l’assessore Giancarlo Giordani. In giunta il progetto promosso da Oliveri è andato avanti? L’ex assessore all’Urbanistica, al quale abbiamo rivolto la domanda, comprensibilmente ha preferito non rilasciare dichiarazioni sulla questione, lasciando intendere, però, come nell’amministrazione comunale, ma anche nel settore Urbanistica, il punto non sia più all’ordine del giorno, sarebbe stato accantonato. L’ambizioso progetto si proponeva di essere anche utile per incidere subito e in modo pragmatico sull’economia locale. La scelta di prevedere sette progetti, ognuno dei quali sotto i 100 mila euro, non è un caso. Avrebbe consentito di poter assegnare i lavori con lo strumento del cottimo fiduciario, invitando almeno cinque imprese edili piazzesi ad ogni gara. La progettazione doveva essere effettuata dall’università Kore in collaborazione con la Soprintendenza di Enna, mentre contatti erano in corso anche con l’Ance regionale, l’associazione nazionale costruttori edili. L’università Kore, però, pare abbia adesso rivolto la propria attenzione verso Aidone e non più verso la città dei mosaici. I fondi, 500 mila euro, erano già disponibili, quelli legati al ritorno della Dea di Morgantina. L’ex assessore lo aveva dichiarato pubblicamente. Ma non è escluso abbiano fatto gola ai programmi di governo di un altro assessorato della giunta Miroddi, con il risultato di scalzare dall’Urbanistica lo stesso Oliveri. Naturalmente su questo non arriva alcuna conferma da Sala delle Luci.

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