Un trattamento sanitario
obbligatorio (Tso) ripropone il tema dell’incompatibilità del primo cittadino?
Una proposta di Tso, convalidata dal sindaco Filippo Miroddi nella sua qualità
di medico psichiatra del centro di Salute mentale, è poi finita sullo stesso
tavolo di Miroddi nella sua qualità di primo cittadino. Per il trattamento
obbligatorio, infatti, è sempre necessaria un’ordinanza del sindaco. L’episodio
fa discutere l’opposizione. Il ricovero obbligatorio con ordinanza comunale del
paziente affetto da malattia mentale, nel caso specifico, è stato poi firmato
dal vicesindaco Giuseppe Mattia, non dal sindaco Miroddi. Ma per il consigliere
Teodoro Ribilotta, ex vicesindaco ed esponente del Partito democratico, la
situazione non può essere ignorata e sarebbe indicativa di un problema più
ampio relativo al tema dell’incompatibilità. “Si tratta di un episodio che
dimostra come questa ambiguità di ruoli vada eliminata nell’interesse del
Comune, il sindaco Miroddi deve decidere se fare il primo cittadino o il
dirigente medico, per quanto ci riguarda è incompatibile ed è già decaduto alla
luce della normativa anticorruzione”, sottolinea Ribilotta. Il sindaco Miroddi,
raggiunto proprio nel suo ufficio, al centro di Salute mentale di via Ciancio,
non manca di replicare...
giovedì 29 agosto 2013
domenica 25 agosto 2013
Piazza Armerina. Pubblicate dichiarazioni su incompatibilità. "Eluso l'articolo 12. Sindaco e assessori per noi sono già decaduti"
Sindaco e assessore si
dichiarano compatibili, ma l’opposizione denuncia “l’elusione” della normativa
anticorruzione per “omessa dichiarazione” di un articolo e chiede spiegazioni
al segretario generale Carolina Ferro, presentando un’interrogazione
consiliare. Si fa caldo il tema dell’incompatibilità dopo la pubblicazione sul
sito internet del Comune delle dichiarazioni di insussistenza di cause di
inconferibilità e incompatibilità presentate dal primo cittadino Filippo
Miroddi e dall’assessore al Bilancio Ornella Monasteri, entrambi dirigenti
dell’Asp di Enna. A far imbestialire il Pd e il Pdl il fatto che nelle due
certificazioni le tre ipotesi di incompatibilità previste dall’articolo 12 del
decreto legislativo 39 del 2013 appaiono sbarrate con un colpo di penna, in
diagonale, e di fatto sostituite da una nota integrativa allegata alla
certificazione stessa. “In riferimento all’articolo 12, commi 1, 3 e 4 vedi
allegato 1, parte integrante ed inscindibile della presente dichiarazione”,
viene scritto a penna dai due amministratori. Facendo seguire alla
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà una nota di due pagine nella
quale ...
domenica 18 agosto 2013
mercoledì 14 agosto 2013
Piazza Armerina. Isola pedonale piazza Duomo rimossa, Galati: "Vergognoso arretramento per la città, se l'amministrazione procede così meglio che vada a casa"
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Francesco Galati |
“Si
tratta di una scelta vergognosa e scandalosa che costituisce un arretramento
per la città dei mosaici”. L’ex dirigente dei Beni culturali, Francesco Galati,
considera sconsiderata la scelta dell’assessore Filippo Sammarco e della giunta
di far saltare di fatto l’isola pedonale di piazza Duomo. “Un errore gravissimo
far prevalere interesse di alcuni su quelli collettivi, se l’amministrazione
vuole operare così meglio che vada a casa”, dice Galati, il quale ricorda l’impegno
profuso, ad esempio, per realizzare l’illuminazione artistica di palazzo
Trigona, con i fari interrati sulla pavimentazione della piazza, sopra i quali,
poi, parcheggiavano le auto. Molti di quei punti luce tra l’altro vennero
danneggiati. Il comitato di quartiere Monte, da sempre favorevole all’isola
pedonale, ha smentito l’assessore...
Piazza Armerina. Indennità sindaco e assessori, per ora nessuna decurtazione del 30 per cento
PIAZZA ARMERINA. Nessuna
decurtazione del 30 per cento per le indennità del sindaco e degli assessori.
La riduzione di quasi un terzo della “busta paga” degli amministratori
armerini, decisa dalla precedente giunta guidata dal sindaco Carmelo Nigrelli,
si è azzerata con il nuovo governo di Sala delle Luci retto dall’attuale
sindaco Filippo Miroddi. Ma per ora la nuova amministrazione non pare
intenzionata a ripetere il gesto simbolico messo in pratica dall’ex sindaco e
dalla sua squadra per finanziare la realizzazione di alcune piccole opere di
arredo urbano. Sia nella giunta Nigrelli che nell’attuale Miroddi molti
amministratori non hanno scelto l’aspettativa, non rinunciando allo stipendio e
all’impegno di lavoratori, percependo quindi solo il 50 per cento dell’indennità
di carica
lunedì 12 agosto 2013
Isola pedonale salta in piazza Duomo. "Scelta vergognosa, intollerabile passo indietro"
"Panettoni" tolti in modo definitivo in piazza Duomo dall'amministrazione Miroddi. Salta di fatto l'isola pedonale. Ma è polemica. "Scelta definitiva, avevamo ricevuto diverse proteste dei cittadini, rimane divieto di sosta, poi valuteremo", dice l'assessore Filippo Sammarco. "Passo indietro vergognoso e insensato, intollerabile essersi inchinati alle proteste di qualcuno", dice Filippo Rausa, presidente del comitato Monte che si era battuto a lungo per l'isola pedonale. "La ciàà così fa un passo indietro di vent'anni", dice l'ex sindaco Carmelo Nigrelli.
sabato 10 agosto 2013
martedì 6 agosto 2013
Piazza Armerina. Arancio, commissione Sanità: "Pediatria, i rami secchi sono a Enna"
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Concetto Arancio |
“La Pediatria dell’ospedale
Chiello non va soppressa, se bisogna tagliare un ramo secco, quello, numeri
alla mano, è la Pediatria dell’Umberto I di Enna”. Il presidente della
commissione Sanità, Concetto Arancio, si dice “offeso” come cittadino e amministratore
per i dati diffusi nei giorni scorsi, secondo i quali non ci sarebbero ricoveri
nel reparto pediatrico del Chiello. Arancio, dati dell’Asp sul tavolo, cita uno
per uno una serie di parametri riguardanti proprio il reparto armerino: “Nel
2012 sono stati fatti 329 ricoveri ordinari e 209 in regime di day hospital,
pari all’8 per cento dei ricoveri del Chiello, la degenza media è al 5,56 a
Piazza contro il 3,80 di Enna, l’indice di occupazione dei letti è dell’83,56
per cento contro il 68 per cento dell’Umberto I, le prestazioni ambulatoriali
con ricetta fornite dalla Pediatria armerina sono state 1194, con un fatturato...
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Dai rovi al museo

Erano state arrotolate e gettate fuori dalla chiesa senza cornice, abbandonate tra i rovi. Adesso un restauro di 36 mila euro, durato ben 9 mesi, le ha riportate al loro originario splendore. Presentate dal settore Beni culturali della Diocesi quattro enormi tele appartenenti alla chiesa di Sant’Andrea, ritrovate cinque anni fa per caso dal parroco Enzo Ciulo. Si tratta di un “Sant’Andrea” del ‘600, “L’Immacolata”, datata 1603, e una “Deposizione”, anch’essa del XVII secolo, e un Sant’Andrea condotto al Martirio.
Sant'Andrea d'Avellino. Entro ottobre sarà restaurato con 10 mila euro delle casse comunali

Sarà la società “Geraci Restauri” di Messina a procedere al restauro del quadro di Sant’Andrea di Avellino, la tela del XVIII secolo che presenta ai piedi del santo la raffigurazione della città, la prima vera fotografia storica del centro abitato piazzese, una sorta di mappa dell’originario agglomerato storico cittadino. La giunta ha affidato l’incarico per 10 mila euro, somma attinta dal fondo di riserva.
"Dio non è grande", il libro di Christopher Hitchens

In nome della ragione, contro ogni intolleranza e fanatismo: un atto d’accusa, ma soprattutto un invito a riflettere.Hitchens affronta di petto le questioni e, analizzando lacune e incongruenze dei testi “sacri”, spiega ciò che è sotteso a norme e tabù, premi e castighi eterni, proponendo illuminanti esempi storici dai tempi più antichi a oggi. La sua è una serrata difesa della ragione e del laicismo contro la crudeltà resa legittima e “santa” in nome di una fede.
Corrado Augias e Vito Mancuso

Credenti cattolici e atei razionalisti si sfidano a duello
"L'illusione di Dio", di Richard Dawkins

Il biologo ed evoluzionista Richard Dawkins torna sul tema da sempre al centro dei propri studi: l’ateismo. E lo fa con un saggio dall’obiettivo esplicito: dimostrare l’inesistenza di quel Creatore a cui tutte le religioni, e in particolare i tre monoteismi, fanno riferimento. Già il provocatorio titolo, L’illusione di Dio, racchiude il nucleo delle argomentazioni di Dawkins: l’esistenza di un Creatore è un presupposto dogmatico, una verità indiscutibile in quanto “sacra”, ma non dimostrabile in alcun modo